Gestione del possesso palla nell'1 contro 1 | YouCoach Salta al contenuto principale

Gestione del possesso palla nell'1 contro 1

Gestione del possesso palla nell'1 contro 1

 
Obiettivo
Gestione del possesso palla nell'1 contro 1
Materiale
  • Cinesini
  • 8 casacche (6 di un colore, 2 di un altro)
  • Palloni
Preparazione
  • Area di gioco: 30x18 metri
  • Giocatori: 14
  • Tempo di svolgimento: 16 minuti
  • Numero di serie: 6 da 2 minuti con 45 secondi di recupero tra le serie
Sommario Obiettivi Secondari
Possesso palla che allena vari obiettivi offensivi e difensivi in situazioni di 1 contro 1
Anticipazione, Orientamento, Visione periferica, Fintare, Contromovimenti, Trasmissione, Controllo orientato, Controllo orientato ad aprire, Controlli orientati a chiudere, Dribbling, Smarcamento, Controllo e difesa della palla, Marcamento, Intercetto, Contrasto, 1 contro 1, 2 contro 1, 1 contro 2, Pressione, Anticipo
Organizzazione

Creare un rettangolo di gioco di 30x18 metri e dividerlo con i cinesini in sei mini rettangoli di 15x6 metri. All'interno di ogni mini rettangolo si sistemano un giocatore bianco contro uno rosso. Collocare due jolly che possono spostarsi liberamente all'interno dell'area di gioco. Al di fuori dell'area di gioco, in prossimità del perimetro, tenere una buona scorta di palloni per dare continuità ai possessi palla.

Descrizione
  • Si gioca un possesso palla globale di 6 contro 6 fatto di sfide individuali 1 contro 1 con l'ausilio di due jolly in fase di mantenimento del pallone
  • Ogni coppia di avversari è "confinata" all'interno di un mini rettangolo, dal quale nessuno dei due componenti può uscire
  • L'obiettivo è di mantenere il possesso di palla attraverso continui smarcamenti nello stretto e agendo in rapidità per trasmettere palla ai compagni. Risulta molto importante giocare d'anticipo sul difendente, avere la capacità di lettura dello spazio per lo smarcamento, essere abili nel dribbling sul diretto avversario e nella protezione della palla in attesa del sostegno di un compagno o del jolly
  • Al termine di ogni serie cambiare la composizione delle coppie di ogni mini rettangolo (giocatore bianco contro giocatore rosso); essendo sei serie di gioco, al termine dell'esercitazione ogni giocatore di entrambe le squadre avrà sfidato in duello 1 contro 1 tutti i giocatori della squadra avversaria

 

Gestione del possesso palla nell'1 contro 1

Regole
  • I giocatori delle due squadre hanno tocchi liberi a disposizione per la giocata
  • I jolly hanno a disposizione per la giocata un massimo di due o tre tocchi
  • I jolly giocano sempre con la squadra in possesso di palla creando cosi situazioni di superiorità numerica
  • I jolly non possono mai trovarsi contemporaneamente nel medesimo spazio di gioco (nello stesso mini rettangolo)
Varianti
  1. Aggiungere un jolly difensivo che può solo marcare i jolly offensivi o intercettare palloni diretti a questi ultimi
  2. Obbligo, per ogni giocatore, del dribbling prima di trasmettere palla a un compagno in un altro settore
  3. Possibilità di scambiarsi tra i rettangoli (zone di gioco). Questo può essere fatto in un successivo step per far comprendere al giocatore l'utilità del movimento senza palla e la conseguente creazione di uno spazio, che dev'essere attaccato da un altro compagno (capacità di interpretazione dello spazio in relazione alla posizione degli avversari e il movimento dei compagni di squadra)
  4. Utilizzo di sponde che fungono da jolly e si muovono solamente all'esterno del rettangolo grande
Temi per l'allenatore
  • Valutare la capacità di smarcamento dell'attaccante senza palla, muovendosi cercando di ricevere la stessa sullo spazio, l'orientamento del corpo per cercare di ricevere "aperto" e per sviluppare una trasmissione palla rapida, oppure può ricevere "chiuso", in questo caso però dev'essere bravo a difendere la palla dalla pressione avversaria
  • Molto importante in questo esercizio valutare il coraggio, l'iniziativa e la capacità di dribbling da parte del portatore di palla
  • Valutare la qualità e velocità di trasmissione, soprattutto dove viene trasmessa la palla per favorire la giocata successiva del compagno
  • Porre attenzione alla capacità del difendente di controllare sempre palla e avversario (entrambi i riferimenti nel duello individuale), saper lavorare d'anticipo sullo stesso e saper portare la giusta pressione per mettere in difficoltà l'avversario
  • Saper gestire correttamente il 2 contro 1 che si crea inevitabilmente quando riceve palla un jolly offensivo evitando, specialmente, l'uscita in ritardo sullo stesso
  • Saper cambiare rapidamente fronte di gioco muovendo la palla con velocità, precisione e intensità di calcio

Autore

Ritratto di claudio.carraro
| Allenatore A.S. Cittadella

Nato a Padova il 03/03/1989, laureato in scienze infermieristiche, è in possesso del patentino UEFA B. Attualmente allena i giovanissimi sperimentali nella società A.S. Cittadella.  

In passato ha allenato i giovanissimi sperimentali a Dolo, i giovanissimi sperimentali all'Atletico San Paolo e i giovanissimi elite alla Luparense San Paolo. Ha da collaborato con Mr. Lucchini nei giovanissimi nazionali sempre nell' A.S. Cittadella.  

Tra le sue esperienze all'estero è stato a Lisbona per studiare la metodologia del Benfica calcio soprattutto del settore giovanile.

Articoli correlati