Possesso palla a 3 squadre con 2 jolly - Il mantenimento | YouCoach Salta al contenuto principale

Possesso palla a 3 squadre con 2 jolly - Il mantenimento

Possesso palla a 3 squadre con 2 jolly - Il mantenimento

 
Obiettivo
Materiale
  • Cinesini per delimitare il campo di gioco
  • 10 casacche (4 rosse, 4 verdi e 2 blu in figura)
  • 6 porticine (o 12 paletti)
  • Palloni
Preparazione
  • Area di gioco: 40x30 metri
  • Numero di giocatori: 14
  • Tempo di svolgimento: 20 minuti
  • Numero di serie: 3 da 5 minuti con 1 minuto e 30 secondi di recupero passivo dopo ogni serie
Sommario Obiettivi Secondari
Possesso palla a 3 squadre per migliorare la gestione palla sotto pressione, le transizioni rapide e la finalizzazione
Anticipazione, Visione periferica, Trasmissione, Controllo orientato, Contrasto, Mobilità, Triangoli di possesso, Uscita da pressing, Dai e vai, Cambio gioco, Copertura delle zone pericolose, Transizioni
Organizzazione

Formare, con i cinesini, due rettangoli di gioco adiacenti entrambi di 20 metri di larghezza x 30 metri di profondità, creando un'area di gioco totale di 40x30 metri. Su entrambi i rettangoli posizionare a circa 2 metri dal perimetro, all'esterno di ogni lato, una porticina (come in figura). Avremo così attorno al rettangolo di gioco un totale di sei porticine (due in alto, due in basso, una a destra e una a sinistra dell'area di gioco). Dividere i giocatori in tre squadre di quattro componenti ciascuna con l'ausilio delle casacche. In un rettangolo (quello a destra nell'esempio) si posizionano una squadra (rossa in figura) contro un'altra squadra (bianca in figura) più due jolly in casacca blu. Nell'altro rettangolo (quello a sinistra nell'esempio) si colloca la terza squadra (verde in figura) in attesa di entrare in gioco. Palla alla squadra rossa o alla squadra bianca per l'inizio dell'esercizio. In uno dei rettangoli si gioca quindi un possesso palla 4 contro 4 con l'ausilio di due jolly che partecipano nella fase di mantenimento del pallone (si crea quindi in quel settore un possesso palla in doppia superiorità numerica 6 contro 4).

Descrizione
  • Al segnale d'avvio dell'allenatore il gioco inizia con l'obiettivo della squadra (rossa in figura) in possesso palla di effettuare cinque passaggi consecutivi prima di poter trasmettere la palla nell'altro rettangolo alla squadra in attesa (verdi). La squadra difendente (bianca in figura) deve conquistare il pallone. Se i rossi riescono a trasmettere palla ai verdi nell'altra metà di campo la squadra bianca si porta velocemente nell'altro rettangolo e continua il pressing per cercare di recuperare la palla
  • La squadra difendente (bianca nell'esempio) che va in pressing, se recupera la palla, deve provare a fare gol in una delle 3 porticine poste all'esterno del rettangolo di gioco di competenza (dove si svolge il possesso). La squadra che subisce gol prende il posto della squadra che ha segnato ossia diventa squadra difendente
  • I due jolly giocano sempre con la squadra in possesso di palla e si possono muovere liberamente su entrambi i rettangoli dell'area di gioco
  • Al termine di ogni serie sostituire i jolly

 

Regole
  • La squadra che riesce ad eseguire cinque passaggi consecutivi nel proprio rettangolo di gioco ottiene un punto
  • La squadra che sta eseguendo il pressing, se conquista palla e riesce a realizzare un gol in una delle porticine ottiene un punto
  • Tocchi liberi a disposizione dei giocatori
Varianti
  1. I jolly giocano solo con la squadra che esegue il pressing. Conquistata palla, entrano in gioco, aiutando con l'obiettivo di segnare nelle porticine
  2. Togliere i jolly, aumentare il numero di componenti delle squadre (adattare di conseguenza le misure del campo di gioco)
  3. Diminuire il numero di tocchi a disposizione dei giocatori (ad esempio al massimo 3 tocchi)
Temi per l'allenatore
  • Possesso palla:
    • Creazione triangoli di possesso, utili ad evitare il giocatore avversario, racchiudendolo all'interno dei triangoli stessi
    • Curare la reazione alla transizione negativa, perso il possesso il giocatore più vicino al pallone pressa l'avversario mentre i compagni accorciano sui rispettivi riferimenti
    • Curare le distanze globali tra i giocatori
    • Curare l'orientamento del corpo in ricezione, deve essere sempre aperto verso la porzione di campo più grande
    • Incitare il Dai e Vai: dopo aver giocato la palla ad un compagno, il giocatore continua la corsa per inserirsi in uno spazio libero dove poter ricevere nuovamente
    • Unità ideale minima: il portatore di palla deve avere, a sua disposizione, un numero minimo di compagni che possano garantire un passaggio in qualsiasi momento (almeno un passaggio in avanti ed un passaggio indietro)
    • Il giocatore più vicino al possessore di palla deve scegliere cosa fare, movimento di avvicinamento o in profondità, innescando di conseguenza il movimento relativo dei compagni
    • Incitare i giocatori ad effettuare il contromovimento per lo smarcamento e la conseguente ricezione del pallone
    • Per innescare una mobilità continua e mantenere un opportuno scaglionamento, due giocatori vicini che si trovano sulla stessa linea, sia essa orizzontale sia verticale rispetto al campo, devono muoversi creando linee di gioco diagonali

Autore

Ritratto di Luca Palmino
| Allenatore Giovanissimi

Allenatore della squadra Giovanissimi del FC SudTirol. 

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