2 contro 1 con ricezione orientata per finalizzazione | YouCoach Salta al contenuto principale

2 contro 1 con ricezione orientata per finalizzazione

2 contro 1 con ricezione orientata per finalizzazione

 
Obiettivo
Materiale
  • 2 coni
  • Cinesini
  • 1 porta (misura adatta alla categoria)
  • 3 casacche
Preparazione
  • Area di gioco: 20x15 metri
  • Giocatori: 10 (9 di movimento + portiere)
  • Tempo di svolgimento: 18 minuti
  • Numero di serie: 3 da 5 minuti con 1 minuto di recupero passivo dopo ogni serie
Sommario Obiettivi Secondari
Esercizio situazionale per il 2 contro 1 per allenare la ricezione orientata e la conclusione in porta
Ricevere, Controllo orientato, Guida della palla, Dribbling, Smarcamento, Conclusione, Contrasto, Scaglionamento offensivo, Improvvisazione, Profondità, Superiorità numerica (attacco), Primo appoggio, Presa di posizione individuale, Posizione del corpo, Schermare, Leggere le intenzioni, Fuorigioco
Organizzazione

Creare con i cinesini, un campo di gioco di 20 metri di lunghezza per 15 metri di larghezza. Collocare una porta su un lato corto del campo. In prossimità di un vertice dell'altro lato corto del campo opposto alla porta, partono tre giocatori del gruppo A (attaccanti rossi); disposti in fila e tutti con un pallone. A 5 metri di distanza dal gruppo A collocare verticalmente un cono. A metà del campo di gioco, in prossimità del lato lungo dove si avvia l'azione (lato destro in figura), circa al centro, partono i tre difensori con la casacca bianca. A circa 5 metri dal gruppo dei difensori, verso l'interno del campo, collocare un secondo cono (come in figura). Infine posizionare un cinesino sulla stessa linea orizzonatale dei difensori sull'altro lato lungo del campo (lato sinistro in figura); da questo punto partiranno gli altri tre attaccanti rossi senza palla (gruppo B). Il portiere si posiziona a difesa della porta.

Descrizione

Esercizio che prevede situazioni di 2 contro 1:

  • Il giocatore A parte in guida della palla verso il cono di fronte a lui e lo supera aggirandolo all'esterno
  • Il difensore, contemporaneamente, scatta verso il secondo cono posizionato al centro del campo e dopo un cambio di direzione va in pressione sul giocatore A (portatore di palla)
  • Il giocatore B, nel frattempo, si propone al compagno A con un movimento ad abbassarsi in appoggio laterale. Il giocatore B deve smarcarsi con un corretto orientamento del corpo per porsi in maniera funzionale alla ricezione e alla giocata successiva in profondità per attaccare la porta
  • La coppia A e B deve cercare di finalizzare in porta superando il difensore avversario (situazione di 2 contro 1)
  • Terminata l'azione di gioco, ogni giocatore si riporta in coda alla propria fila di partenza

 

Regole
  • Nel 2 contro 1 vale la regola del fuorigioco
  • Al termine di ogni serie ruotare le posizioni di partenza dei giocatori in modo che tutti svolgano i tre ruoli nello sviluppo delle azioni di gioco
Varianti
  1. Il difendente (giocatore bianco in figura) se conquista palla per ottenere un punto la deve guidare il più velocemente possibile oltre la linea del campo di gioco opposta rispetto alla porta
  2. Partire con gli sviluppi delle azioni d'attacco anche dal vertice sinistro del rettangolo di gioco (non solo da quello destro come nell'esempio in figura)
Temi per l'allenatore

Chi attacca:

  • Allargare il piú possibile il fronte d'attacco
  • Porre attenzione al movimento ad abbassarsi e al giusto orientamento del giocatore senza palla per la ricezione orientata
  • Non trovarsi sulla stessa linea di gioco orizzontale (essere scaglionati), ovvero garantire l’equilibrio anche alla fine della combinazione
  • Per chi ha la palla puntare velocemente il difensore per metterlo in difficoltà nelle scelte
  • Attenzione al fuorigioco (prima di attaccare la profondità effettuare lo smarcamento con movimento a "semiluna" per prepararsi lo spazio da attaccare e avere sotto controllo la posizione del difensore che rappresenta anche la linea dell'ipotetico fuorigioco)

Chi difende:

  • Collocarsi tra l’avversario, la palla e il centro della porta, accorciando la distanza di marcatura man mano che la zona diventa più pericolosa (presa di posizione)
  • Non farsi attirare dalla palla
  • Alzare il piú possibile la linea del fuorigioco per ridurre lo spazio di gioco agli avversari
  • Schermare la possibile collaborazione tra i due attaccanti e ridurre la situazione ad un 1 contro 1 tagliando le linee di passaggio tra i due giocatori avversari
  • Lettura delle intenzioni del portatore palla
  • Affrontare il portatore di palla avversario con la postura antero posteriore corretta

Articoli correlati