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Uno contro uno condizionato

Uno contro uno condizionato

 
Obiettivo
Materiale
  • 4 coni
  • 4 cinesini (2 rossi, 2 blu)
  • 2 paletti
  • Casacche (rosse in figura)
  • Palloni
Preparazione
  • Area di gioco: 15x15 metri
  • Giocatori: 12
  • Tempo di svolgimento: 12 minuti
  • Numero di serie: 2 da 4 minuti con 2 minuti di recupero attivo (ad esempio palleggio a coppie)
Sommario Obiettivi Secondari
Esercizio cognitivo per allenare dribbling e contrasto in situazione di uno contro uno
Fantasia motoria, Differenziazione dinamica, Reazione, Tecnica di accelerazione, Acustico, Ottico, Psicocinetica, Guida della palla con finte, Guida della palla per evitare l'avversario, Dominio della palla, Dribbling, Presa di posizione, Contrasto
Organizzazione

Con quattro coni ai vertici creare un'area di gioco a forma di quadrato 15x15 metri. All'interno del quadrato di gioco posizionare due coppie di cinesini a formare una linea orizzontale al centro del campo. Le due coppie di cinesini sono di colore diverso (rosso e blu in figura) e vengono sistemate in posizione laterale a formare due porticine di larghezza 5 metri: una a destra e una a sinistra rispetto la posizione di partenza dei giocatori. Tra le due porticine posizionare una coppia di paletti (gialli in figura) leggermente spostati verso il lato di partenza della squadra difendente (squadra rossa). I paletti formano un cancello di larghezza 4 metri circa. Utilizzando le casacche suddividere i giocatori in due squadre, squadra A (giocatori bianchi) con palla e squadra B (giocatori rossi) in fase difensiva.

Descrizione
  • L'allenatore indica un colore tra GIALLO, ROSSO e BLU
  • Il giocatore A, primo della fila di attaccanti bianchi, parte in conduzione palla, tentando di oltrepassare la porticina del colore indicato dall'allenatore (rossa nell'esempio)
  • Il giocatore B, primo della fila di difendenti rossi, scatta velocemente attraverso il cancello formato dai paletti gialli e cerca di opporsi, in difesa attiva, al giocatore A tentando di non farli oltrepassare la porticina rossa
  • Se l'attaccante bianco riesce ad eludere l'intervento del difendente rosso e oltrepassare la porticina gli viene assegnato un punto
  • A punto assegnato o intercettamento vincente da parte del difendente B, l'azione si interrompe e i giocatori tornano alle posizioni di partenza
  • Al termine della prima serie le due squadre invertono le posizioni di partenza e conseguenti ruoli (i giocatori passano da attaccanti a fare i difendenti e viceversa)

 

Regole
  • Vince la squadra che, al termine delle due serie, ha ottenuto più punti
  • Ogni volta che il giocatore A oltrepassa in conduzione palla la porticina di colore indicato dall'allenatore la sua squadra ottiene un punto
  • Ogni volta che il giocatore A oltrepassa la porticina indicata e in conduzione palla riesce a raggiungere il lato opposto del campo, rispetto a quello di partenza, ottiene due punti
Varianti
  1. Indicare la forma dell'obiettivo (PALETTI o CINESINI), nel caso di CINESINI i giocatori A (attaccanti) hanno la possibilità di scegliere a loro piacimento quale coppia di cinesini attaccare (se la porticina rossa o quella blu) cercando di trarre in inganno il difendente con delle finte e cambi di direzione durante la conduzione palla
  2. Limitare il tempo per lo svolgimento dell'azione offensiva per attraversare le porticine (ad esempio 8 secondi)
Temi per l'allenatore
  • Stimolare il fattore competitivo all'interno dell'esercitazione
  • La variante CINESINI / PALETTI rende più difficile il ruolo per il difensore, che deve essere pronto a reagire alla decisione dell'attaccante (reazione allo stimolo visivo)
  • La guida della palla per evitare l'avversario prevede: il busto leggermente inclinato in avanti a coprire la palla e testa alta, piede portante vicino alla palla, arto in rapporto con la palla non rigido e con il corretto dosaggio del tocco in base agli spostamenti da effettuare, mani utilizzate come possibili sensori per localizzare la posizione dell'avversario
  • Incitare i giocatori a utilizzare entrambi i piedi durante i vari dribbling, aumentando l'imprevedibilità del gesto stesso
  • Stimolare i giocatori a mantenere il pallone sempre vicino ai piedi, quando bisogna superare un ostacolo il pallone deve essere rapidamente controllabile e facilmente gestibile (dominio palla)
  • Abituare i giocatori ad utilizzare braccia e mani come sensori della posizione avversaria, per il mantenimento dell'equilibrio generale del corpo e per la protezione della palla dall'avversario
  • Prerequisiti al dribbling: conduzione di palla, capacità sensopercettive, differenziazione, equilibrio mono-podalico, reazione e fantasia motoria

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