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Specific integrated strength

Specific integrated strength

 
Obiettivo
Materiale
  • 5 cinesini
  • 4 coni
  • 1 step
  • 1 tavoletta propriocettiva
  • 4 elastici
  • Palloni
Preparazione
  • Area di gioco: 20x15 metri
  • Numero di giocatori: 8
  • Tempo di svolgimento: 15 minuti
  • Numero di serie: 2 da 20 secondi per ogni stazione con 1 minuto e 30 secondi di recupero passivo
Sommario Obiettivi Secondari
Circuito tecnico di forza e stabilità, più di equilibrio che propriocettivo
Capacità coordinative, Combinazione, Capacità di differenziazione, Equilibrio, Propriocettività, Forza esplosiva, Trasmissione, Interno piede, Colpo di testa
Organizzazione

Nello spazio predisposto per l'esercitazione si creano quattro stazioni. Formare quattro coppie di giocatori ed ogni coppia si sistema in prossimità di una stazione. 

  • Stazione 1: Legare un elastico al corpo di un giocatore. Davanti a lui posizionare uno step e a 2 metri di distanza collocare un cono dove si posiziona il compagno con un pallone in mano
  • Stazione 2: Un giocatore parte con la gamba sinistra in equilibrio su una tavoletta propriocettiva mentre la gamba destra, più precisamente la caviglia, viene legata con un elastico. Ad 1 metro circa dal giocatore collocare un cono dove si posiziona il compagno con un pallone in mano
  • Stazione 3: Legare un elastico al corpo di un giocatore, davanti a lui posizionare una fila di quattro cinesini distanti l'uno dall'altro circa 50 centimetri. A 2 metri dall'ultimo cinesino collocare un cono dove si posiziona il compagno con un pallone in mano
  • Stazione 4: Legare un elastico alla caviglia destra di un giocatore che parte a fianco di un cinesino. A circa 1 metro da lui collocare un cono dove si posiziona il compagno con un pallone in mano
Descrizione
  • Stazione 1: il giocatore legato con l'elastico esegue un colpo di testa saltando in appoggio sullo step sul lancio di palla del compagno
  • Stazione 2: il giocatore restituisce palla al compagno con l'interno del piede destro mentre la gamba sinistra resta in equilibrio su una tavoletta
  • Stazione 3: il giocatore legato con l'elastico al corpo effettua il mini percorso dei quattro cinesini ed uscito dall'ultimo cinesino restituisce palla (prima di interno destro e dopo di interno sinistro) al compagno
  • Stazione 4: il giocatore restituisce palla al compagno con l'interno del piede sinistro mentre la gamba destra è appoggiata a terra

Ogni giocatore ripete la stazione due volte alternando la gamba di appoggio monopodalico o spinta a quella di esecuzione del gesto tecnico. Ogni giocatore passa alla stazione successiva mantenendo il senso di rotazione orario.

 

Varianti
  1. Modificare lo spazio di gioco, il tempo di svolgimento e la sequenza eventuale degli esercizi in base ai propri giocatori (età, abilità tecniche e condizionali)
Temi per l'allenatore
  • Controllare la corretta esecuzione degli esercizi sia per quanto riguarda la tecnica esecutiva, soprattutto in affaticamento, sia la postura tenuta dai ragazzi
  • Incitare i giocatori a concentrarsi di volta in volta sulla propria esercitazione
  • Correggere l'esecuzione coordinativa e tecnica utile a rendere più efficace anche il lavoro di forza dinamica

Autore

Ritratto di andrea.nonnato
| Allenatore Fisico Allievi Nazionali Lega PRO

 

 

Sono nato a Rovigo nel 1984, e fino ai dodici anni la mia passione era il basket, non il calcio come invece lo è tutt’ora. Sono un preparatore atletico, anche se preferisco come definizione allenatore fisico vista la complessità, la delicatezza e l’empatia necessaria con gli atleti che ti trovi di fronte.

Ho conseguito la laurea magistrale in Scienze Motorie all’Università di Bologna e il Master in Preparazione Atletica nel Calcio con le Università di Pisa e Verona, che mi ha abilitato ad essere allenatore fisico professionista di settore giovanile. Attualmente sto completando il Master di Coverciano che invece mi permetterà di essere considerato un vero e proprio allenatore fisico professionista.

Sul campo, ho lavorato un anno con gli Allievi Nazionali del Modena Calcio, due anni con gli Allievi Regionali del Padova, un anno con i Giovanissimi Nazionali del Padova, un anno con la Prima Squadra (serie B) di mister Pea a Padova e quest’anno con gli Allievi Nazionali Lega PRO del Calcio Padova 1910, oltre che essere organizzatore di eventi sia con l’AIPAC Veneto che con il Calcio Padova 1910.

Lavorare con i giovani è la cosa migliore perché cresci uomini oltre che giocatori e mi diverte molto anche il rapporto che si instaura con loro, ma è inutile che nasconda il piacere e l’ambizione di poter lavorare ai massimi livelli!

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