Sommario
Esercitazione per i giovani portieri rielaborati da altre discipline sportiveOrganizzazione
Proponiamo alcune esercitazioni studiate per migliorare le abilità coordinative dei portieri. Gli esercizi proposti sono ispirati ad altre discipline (per esempio il tennis) e sfruttano le peculiarità tecniche e atletiche di questi sport per allenare le capacità coordinative dei giovani portieri, abituandoli a rispondere al meglio agli stimoli e alle situazioni che si presentano in partita.
- Partite iniziali a tema: sono partitelle in cui si “abbandona” il falso mito che il portiere debba stare in porta e difendere solo “quei 3 pali”. Abituiamo il nostro piccolo numero 1 a difendere uno spazio oltre che la porta in sé . Sicuramente a livello coordinativo l'orientamento spaziale e il controllo del proprio corpo vengono continuamente sollecitati.
La battaglia dei galli: giochi semplici propedeutici alle arti marziali in cui il contatto fisico diventa un aspetto cruciale. Abituiamo il nostro portiere a non aver paura del contatto sia con il terreno che fisico con il compagno; il controllo del proprio corpo permette così di mantenere un equilibrio statico o dinamico in base alle esercitazioni.
- Cross Crawl: Il Cross Crawl è una tecnica energetica molto importante utile ad attivare contemporaneamente l’emisfero destro e quello sinistro del cervello. Aiuta l'equilibrio e la coordinazione e unito al pallone aiuta anche il dominio. Insomma una proposta che attiva contemporaneamente la sfera cognitiva, motoria e tecnica (in parte anche la sfera emozionale). La differenziazione (arti superiori – arti inferiori) viene continuamente sollecitata
- Coordinazione oculo-manuale più tecnica: esempio di come poter inserire un aspetto coordinativo in un esercizio di tecnica del portiere. Coordinare l'occhio alla mano (o all'arto superiore in generale) è un aspetto importante per il ruolo del portiere per poter essere il più efficace possibile ma sopratutto per poter eseguire al meglio il gesto tecnico (presa o deviazione). Con l'aiuto del tennis abbiamo sviluppato questo esercizio che prevede l'afferrare (schema motorio di base) ed eventualmente il lanciare (altro schema motorio di base), abbinandolo poi al passo incrociato tipico del ruolo del portiere (differenziazione). In una variante abbiamo inserito l'utilizzo del cono per “catturare” la pallina.
Da un confronto avvenuto con un tecnico di Pallavolo abbiamo poi scoperto che questo aspetto viene utilizzato in quello sport per poter imparare il bagher imparando a coordinare l'utilizzo di entrambe le braccia; ovviamente noi utilizziamo il cono come propedeutica alla presa alta e quindi il cono lo posizioneremo ad altezza minima di testa.
Esercizi proposti
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Partite iniziali a tema con varianti
Una serie di partitelle per allenare il portiere a difendere spazi anche al di fuori della porta |
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Una serie di semplici giochi per abituare il portiere a non aver timore del contatto con il terreno di gioco e con il fisico di un compagno o avversario |
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Una serie di esercizi singoli, a coppie e a gruppi di tre che allenano contemporaneamente aspetti cognitivi, motori e tecnici del giocatore |
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Coordinazione oculo-manuale più tecnica del portiere 1
Prima proposta di esercizio per insegnare come inserire un aspetto coordinativo in una esercitazione di tecnica del portiere |
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Coordinazione oculo-manuale più tecnica del portiere 2
Seconda proposta di esercizio per insegnare come inserire un aspetto coordinativo in una esercitazione di tecnica del portiere |
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Coordinazione oculo-manuale più tecnica del portiere 3
Terza proposta di esercizio per insegnare come inserire un aspetto coordinativo in una esercitazione di tecnica del portiere |



































































