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Sviluppi difensivi contro attaccanti

Sviluppi difensivi contro attaccanti

 
Obiettivo
Materiale
  • Cinesini
  • 7 casacche (5 di un colore, 2 di un altro)
  • Palloni
  • 1 porta regolamentare
Preparazione
  • Area di gioco: 60x50 metri
  • Giocatori: 13 (12 di movimento + 1 portiere)
  • Tempo di svolgimento: 26 minuti
  • Numero di serie: 2 da 12 minuti con una pausa di recupero di 2/3 minuti tra le serie
Sommario Obiettivi Secondari
Sviluppo della manovra con costruzione dal basso e transizioni negative per la difesa, pressing alto e conclusione veloce per gli attaccanti
Contrasto, Dribbling, Smarcamento, Controllo e difesa della palla, Conclusione, Ampiezza, Mobilità, Marcature preventive, Manovra, Pressing, Transizioni
Organizzazione

Disporre una linea di cinesini (gialli in figura) trasversale al campo ad un'altezza consigliata di 30 metri rispetto alla linea di fondo campo (linea nera in figura). La scelta di dove posizionare la linea trasversale deve essere condizionata da quanto l'allenatore desidera che l'attacco si alzi in pressing sui portatori palla e da quanto spazio vogliamo concedere alla difesa in fase di costruzione (va da sè che meno spazio concediamo più sarà difficile per i difendenti uscire palla a terra). Si gioca in situazione di 6 contro 5: portiere (giocatore azzurro in figura n.1) più 5 difendenti (giocatori rossi in figura) contro 5 attaccanti (giocatori gialli in figura). Con i difendenti, che sviluppano l'azione di gioco dal basso, giocano altri due giocatori che fungono da jolly (giocatori 1 e 2 blu in figura). Questi devono stazionare oltre la linea trasversale in prossimità degli angoli di campo e muoversi in zona luce per poter ricevere il pallone dai compagni. Quindi si ha una situazione di gioco totale di 8 contro 5.

Descrizione
  • Esercitazione tattica difesa contro attacco
  • Obiettivo dei difendenti (giocatori rossi in figura) è di costruire l'azione dal basso con l'ausilio del portiere tramite un possesso palla che permetta di far giungere la sfera ad entrambi i jolly situati esternamente ed aldilà della linea dei cinesini gialli (giocatori blu in figura)
  • Gli attaccanti (giocatori gialli in figura) hanno il compito di contrastare i difendenti impedendone le giocate e cercando di recuperare palla per poi andare alla conclusione il più velocemente possibile (pressione, conquista palla e ripartenza veloce degli attaccanti per la finalizzazione)

 

Regole
  • Viene assegnato 1 punto ai difendenti ogni volta che riescono a trasmettere palla ad uno dei due jolly esterni
  • Non valgono i lanci a scavalcare la linea degli attaccanti, i passaggi vanno eseguiti rasoterra
  • Gli attaccanti ottengono 1 punto se realizzano un gol nella porta regolamentare
  • Ad ogni punto dei difendenti o goal degli attaccanti si riparte con l'azione sempre dal portiere con una rimessa dal fondo e quindi con uno sviluppo gioco dal basso
  • Dopo un certo numero di azioni cambiare il ruolo dei jolly con quello di difendenti od attaccanti, a seconda delle caratteristiche dei giocatori e dell'obiettivo che intende raggiungere l'allenatore sui singoli giocatori
Varianti
  1. Aggiungere un terzo jolly (sempre aldilà della linea trasversale di cinesini) in posizione centrale per far sì che l'attacco si occupi anche di chiudere la giocata filtrante in verticale e che i difendenti abbiano più possibilità di “imbucata”
  2. Limitare i tocchi dei difendenti può aiutare a sviluppare un'azione più fluida e rapida, qualora le abilità tecniche dei giocatori lo consentano
  3. Obbligare a 2 tocchi i difendenti così da favorire il pressing degli attaccanti che possono lavorare sul primo tocco dei primi
  4. Permettere lo "scambio" tra un jolly e un difendente (temporaneamente) in maniera da favorire il movimento della sovrapposizione, la ricerca di creare spazi e l'imprevedibilità in fase di possesso (un jolly può venire dentro al campo di gioco scambiando la propria posizione con uno dei difendenti per creare una nuova linea di passaggio per chi sviluppa la manovra), si avrà così una rotazione dei ruoli tra giocatori fuori e dentro la zona di sviluppo gioco
Temi per l'allenatore
  • Approfittare dell'intermezzo di pausa tra le 2 serie (mini-partite) per spiegare ai giocatori, dal punto di vista tattico, gli errori e le correzioni da apportare nonchè rimarcare le giocate ed i movimenti eseguiti in modo efficace e positivo
  • Ricercare una manovra il più sicura ed ottimale possibile in fase di costruzione; è fondamentale per poi consolidare e finalizzare il possesso palla, specie contro avversari che hanno per caratteristica quella di portare molti uomini in pressing con una linea molto alta. Dal punto di vista difensivo si deve quindi mettere il difendente di fronte al problema di gestire la palla vicino alla propria area di rigore cercando soluzioni che permettono di risolvere la situazione. Principi come lo smarcamento, quindi staccarsi dalla marcatura avversaria, e successivamente cercare il controllo aperto (questo per guadagnare un tempo di gioco) sono fondamentali da ricercare. Inoltre si deve ricercare una trasmissione fluida e il più corretta e veloce possibile, questo per non dare punti di riferimento agli attaccanti e non permettere loro di organizzarsi e chiudere gli spazi. Questo lavoro (previo esercizi anticipatori analitici) permetterà al difendente di lavorare di fronte ad una situazione simile alla partita e gli permetterà di gestirla con più sicurezza sapendo quello che deve fare
  • A livello offensivo, l'attaccante essendo nel calcio moderno il primo difendente, deve cercare di recuperare palla qualora la squadra sia in fase di non possesso, quindi l'esercitazione è molto utile per permettere al reparto offensivo di organizzarsi, portare una pressione collettiva, chiudere le linee di passaggio (senza correre a vuoto dietro al pallone) per recuperare la sfera e cercare il goal il più velocemente possibile sfruttando al meglio la fase di transizione positiva (in una fase di gioco dove la difesa è predisposta alla costruzione e quindi si espone, se perde palla, alla conclusione avversaria, non avendo il tempo materiale di riorganizzarsi). Curare infine, oltre gli aspetti tattici, anche la velocità e la tecnica di tiro in porta in regime situazionale, per abituare gli attaccanti ad adottare le strategie ottimali nel minor tempo possibile dovendo subire il rientro dei difensori e l'uscita del portiere

Autore

Ritratto di claudio.carraro
| Allenatore A.S. Cittadella

Nato a Padova il 03/03/1989, laureato in scienze infermieristiche, è in possesso del patentino UEFA B. Attualmente allena i giovanissimi sperimentali nella società A.S. Cittadella.  

In passato ha allenato i giovanissimi sperimentali a Dolo, i giovanissimi sperimentali all'Atletico San Paolo e i giovanissimi elite alla Luparense San Paolo. Ha da collaborato con Mr. Lucchini nei giovanissimi nazionali sempre nell' A.S. Cittadella.  

Tra le sue esperienze all'estero è stato a Lisbona per studiare la metodologia del Benfica calcio soprattutto del settore giovanile.

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