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Open skills: lo sviluppo di talento e personalità

Open skills: lo sviluppo di talento e personalità

 
Obiettivo
Sommario
I cambiamenti sociali di oggi e le minori possibilità di gioco per i bambini portano a modificare l'allenamento della tecnica per far uscire il talento
La continua evoluzione del mondo del calcio legata altresì al cambiamento sociale nello stile di vita della generazione giovanile oggi, determina continui studi evolutivi ed aggiornamenti nelle metodologie e proposte di allenamento.
Oggi non possiamo non tener conto del fatto che una partita di calcio richiede uno dispendio di energie PSICO-FISICHE sempre più elevato e delle RISPOSTE DI ADATTAMENTO in campo sempre più veloci e complesse. Il tutto però legato ad una perdita nella vita sociale di tutti i giorni da parte dei giovani, di molte ore di gioco e confronto all'aperto, dovuto ad uno stile di vita sempre più sedentario.
 
Abbiamo quindi:
 
Da un lato LA PARTITA Dall'altro lato L'ALLENAMENTO
Con una richiesta di soluzioni sempre PIÙ VELOCI e COMPLESSE    Con un numero sempre più ristretto di ORE DEDICATE AD ALLENARSI
 
QUALE METODOLOGIA?
In un calcio con ritmi sempre più oppressivi e soffocanti si rischia di disperdere il patrimonio che rappresentano tecnica, fantasia, creatività che credo manifestino l'essenza del calcio. La chiave consiste nel far convivere l'atletismo e la fisicità moderna con questo patrimonio che viene espresso tramite la personalità e l'iniziativa e la curiosità dei ragazzi. Guidare quindi i ragazzi alla sperimentazione favorendo il miglioramento delle qualità tecniche individuali con esercitazioni che conciliano anche l'aspetto mentale e fisico del calcio attuale (richiamo a tal proposito la sezione e-video TRASMISSIONE E RICEZIONE) . 
Riscontrato quindi che, le condizioni affinchè i giovani possano esprimere le loro DOTI DI TALENTO, che in varie forme possiedono e manifestano, prescindono da:
  1. dedicare alla pratica calcisitica e sportiva in generale il maggior numero di ore possibile .
  2. che l'attività di allenamento proposta per avere elevata qualità tenga conto di quelle che sono le caratteristiche del calcio di oggi, ovvero uno sport di situazioni caratterizzato da open skills (abilità aperte), eseguite in ambiente imprevedibile ed in continua mutazione.
 
Diventa sempre più di fondamentale importanza, nella metodologia e proposta di allenamento, e per migliorare ed accrescere il BAGAGLIO TECNICO INDIVIDUALE, che:
  1. Il tecnico sappia guidare l'apprendimento dei bambini creando condizioni di gioco variate che lascino il giovane calciatore scoprire liberamente le soluzioni, sviluppando così la sua intelligenza (saper giocare), senza omologare e precludere il desiderio di sperimentare dei suoi ragazzi.
  2. All'interno del contesto di allenamento, il tecnico deve saper creare diverse coinvolgenti situazioni di gioco per raggiungere i suoi obiettivi; variando e toccando più componenti del gioco allo scopo di indurre il calciatore ad attingere il più possibile al proprio bagaglio percettivo-cognitivo.
  3. Il tecnico deve favorire allenamenti in cui il contatto con la palla sia utilizzato ed ottimizzato al massimo. Ovvero sia più frequente possibile.
    • Più sto a contatto con la palla, più mi sensibilizzo ad essa e ne capisco e domino la gestione!
  4. L'allenamento deve servire come momento di confronto con il gruppo ed il singolo. L'analisi degli errori e la proposta delle soluzioni per uscire dalle difficoltà va adoperata come momento di crescita. Favorire e stimolare il coinvolgimento dell'atleta nel capire gli input esterni positivi e negativi.
  5. Il tecnico deve essere bravo ed attento nel capire i segnali che giungono dalla squadra, dal gruppo di lavoro, dai singoli. Interpretare le reazioni e gli eventuali disagi dei ragazzi. Gestire queste situazioni sempre con la massima imparzialità e sensibilità. Trovare quindi con i ragazzi: L'EMPATIA.
 
CONCLUSIONI
 
Per coltivare e far emergere il talento e la personalità, diventa fondamentale che ogni ragazzo non sia esecutore guidato e passivo.
È importante in maniera autonoma che:
  • rifletta
  • capisca
  • trovi la soluzione!

Fonti: "Il talento calcistico tra creatività e tatticismo" di Sergio Roticiani , L'allenatore,anno 2013

Autore

| Allenatore Prima Squadra La Salute
Vladimiro Carraro nato il 05 Gennaio 1976. Allenatore Uefa B attualmente alla guida della prima squadra Città di Caorle - La Salute categoria Promozione e responsabile tecnico del settore giovanile.
Si forma calcisticamente nelle giovanili dell' Atalanta militando fino alla categoria primavera con la quale si laurea campione d’Italia aggiudicandosi anche il torneo di Viareggio; nel suo percorso giovanile colleziona numerose presenze nelle nazionali minori per poi militare nelle prime squadre di Venezia, Atalanta, Cremapergo, San Donà di Piave e Portogruarosummaga incrociando numerosi allenatori tra i quali Vatta, Rocca, Guidolin, Mondonico e Prandelli.
La sua carriera da allenatore inizia molto presto e al suo attivo si possono contare dieci anni nei settori giovanili di Venezia, Treviso, Fiorentina e Padova dove, oltre ad allenare, ha ricoperto ruoli di responsabile tecnico della scuola calcio e del settore giovanile.
Relatore in numerose serate di aggiornamento per allenatori organizzate delle scuole di calcio qualificate e responsabile organizzativo di camp estivi per società professionistiche e dilettantistiche.

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