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Propriocettiva con appoggi nell'agility ladder

Propriocettiva con appoggi nell'agility ladder

 
Obiettivo
Propriocettiva con appoggi nell'agility ladder
Materiale
  • 5 cinesini
  • 1 agility ladder
  • 1 cono
Preparazione
  • Area di gioco: 15x2 metri
  • Giocatori: tutta la squadra
  • Tempo di svolgimento: 5 minuti
  • Numero di serie: 8
Sommario Obiettivi Secondari
Esercizio a coppie a corpo libero per l’incremento della capacità propriocettiva
Saltare, Coordinazione intersegmentaria, Equilibrio, Ritmizzazione, Propriocettività
Organizzazione

Creare un percorso collocando un agility ladder con al suo interno un cinesino ogni due spazi e a 10 metri dalla scaletta sistemare un cono. Il giocatore si posiziona dietro all’agility ladder con il corpo rivolto al cono.

 

L'esercizio è tratto dagli allenamenti individuali e in sicurezza:

Descrizione

Al via del mister/preparatore, il giocatore deve percorrere l’agility ladder con degli appoggi monopodalici di mantenimento dell’equilibrio su un solo piede per 3 secondi prima di effettuare l’appoggio successivo; terminati gli spazi nella scaletta l’atleta raggiunge il cono in corsa (10 metri) per poi rientrare alla partenza con un’andatura libera, da lui scelta. In totale il lavoro prevede l’esecuzione di otto serie.

  1. Avanzamento solo con piede destro e mantenimento dell’equilibrio ad occhi aperti. Il giocatore appoggia sempre e solo il piede destro, lasciando il sinistro sempre staccato da terra e saltando in avanti da un rettangolo all’altro sempre con lo stesso arto
  2. Avanzamento solo con piede sinistro e mantenimento dell’equilibrio ad occhi aperti. Il giocatore appoggia sempre e solo il piede sinistro, lasciando il destro sempre staccato da terra e saltando in avanti da un rettangolo all’altro sempre con lo stesso arto
  3. Indietreggiamento solo con piede destro e mantenimento dell’equilibrio ad occhi aperti. Il giocatore appoggia sempre e solo il piede destro, lasciando il sinistro sempre staccato da terra e saltando indietro da un rettangolo all’altro sempre con lo stesso arto
  4. Indietreggiamento solo con piede sinistro e mantenimento dell’equilibrio ad occhi aperti. Il giocatore appoggia sempre e solo il piede sinistro, lasciando il destro sempre staccato da terra e saltando indietro da un rettangolo all’altro sempre con lo stesso arto
  5. Avanzamento con ricaduta a piedi alternati e mantenimento dell’equilibrio ad occhi aperti. Il giocatore appoggia in maniera alternata, saltando in avanti, una volta il piede destro ed una volta il sinistro, lasciando sempre l’altro arto staccato da terra e saltando in avanti cambiando piede di ricaduta nella fase di volo
  6. Avanzamento con ricaduta a piedi alternati e mantenimento dell’equilibrio ad occhi chiusi. Il giocatore appoggia in maniera alternata, saltando in avanti, una volta il piede destro ed una volta il sinistro, lasciando sempre l’altro arto staccato da terra e saltando in avanti cambiando piede di ricaduta nella fase di volo; gli occhi rimangono chiusi solo nei tre secondi dell’appoggio del piede a terra
  7. Indietreggiamento con ricaduta a piedi alternati e mantenimento dell’equilibrio ad occhi aperti. Il giocatore appoggia in maniera alternata, saltando all’indietro, una volta il piede destro ed una volta il sinistro, lasciando sempre l’altro arto staccato da terra e saltando in avanti cambiando piede di ricaduta nella fase di volo
  8. Avanzamento con ricaduta a piedi alternati e mantenimento dell’equilibrio ad occhi chiusi. Il giocatore appoggia in maniera alternata, saltando all’indietro, una volta il piede destro ed una volta il sinistro, lasciando sempre l’altro arto staccato da terra e saltando in avanti cambiando piede di ricaduta nella fase di volo; gli occhi rimangono chiusi solo nei 3 secondi dell’appoggio del piede a terra

Se le condizioni del campo e quelle climatiche lo permettono, l’esercizio va svolto senza scarpe.

Regole
  • Ogni appoggio prevede il mantenimento della posizione di equilibrio monopodalico per 3 secondi prima di effettuare il salto successivo
  • Il giocatore deve mantenere l’equilibrio cercando di non appoggiare l’arto inferiore staccato da terra
  • Il giocatore può eseguire qualsiasi tipo di movimento di compensazione, purché il piede in appoggio rimanga a contatto con il terreno
  • Il giocatore successivo parte quando quello davanti è alla terza ricaduta
  • Il rientro dal cono alla partenza prevede l’esecuzione di un’andatura libera a scelta del giocatore
Varianti
  1. Aumentare a dieci il numero di serie, inserendo altre tipologie di ricadute
  2. Chiedere al giocatore di mantenere l’equilibrio e la posizione del corpo chiudendo gli occhi anche nelle ricadute delle prime quattro serie (avanzamento e indietreggiamento sempre con lo stesso piede)
  3. Chiedere all’atleta di andare a toccare il cinesino davanti a lui ogni volta che ricade, senza mai perdere l’equilibrio
Temi per l'allenatore
  • La corretta postura del mantenimento dell’equilibrio monopodalico prevede: il bust leggermente inclinato in avanti, il ginocchio della gamba in appoggio leggermente flesso e il piede in appoggio completamente a contatto con il terreno
  • Controllare che l’angolo al ginocchio non venga aperto per evitare l’estensione completa della gamba nel momento di mantenimento dell’equilibrio
  • Curare la modalità di atterraggio, la quale deve prevedere che il piede arrivi completamente a contatto col terreno e che il giocatore ritrovi prima possibile la stabilità e l’equilibrio

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