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MyCoach: l'applicazione per gli allenatori di calcio

MyCoach: l'applicazione per gli allenatori di calcio

Grazie alla nuova applicazione MyCoach ogni allenatore potrà usufruire di una serie di funzionalitá che permettono di gestire l'intera stagione sportiva.
L'applicazione è formata da diverse pagine:
  • Impostazioni della stagione
  • Impostazione dei macrocicli e dei microcicli della stagione con la possibilitá di impostare gli obiettivi per ogni fase
  • Pagina di riepilogo delle sessioni di allenamento create 
  • Pagina dedicata alla creazione di una nuova seduta di allenamento
  • Dashboard che include il riepilogo e i grafici della stagione filtrabili per ciclo
  • Visualizzazione della sessione creata
  • Pagina per la creazione e l'archiviazione delle proprie esercitazioni tramite il programma di disegno interno incluso in MyCoach
  • Gestione delle presenze agli allenamenti
  • Gestione dei giocatori
  • Gestione delle partite
Queste nuove funzionalità aiutano l’allenatore a decidere quali esercizi svolgere durante le sedute di allenamento, fornendo indicazioni e suggerimenti sul tipo di proposte da inserire in base al momento della stagione nel quale viene svolto l’allenamento. Attraverso una raccolta dati (filtri per categoria, obiettivo ecc.) il programma elabora le informazioni ricevute e suggerisce le proposte più idonee alla situazione in esame.
 
Perché utilizzare il configuratore di sessione
Alcuni buoni motivi per usare lo strumento:
  • trovare e utilizzare i mezzi più efficaci
  • gestire al meglio il tempo a disposizione per la seduta
  • rispettare i tempi prefissati
  • ridurre i tempi morti
  • offrire esercizi con difficoltà variabili o in progressione (percorsi formativi)
  • ottimizzare il materiale e lo spazio a disposizione
  • creare un allenamento su misura per la propria squadra
  • ovviare agli imprevisti degli allenamenti (numero esiguo di giocatori o alto numero di giocatori, condizioni del campo, spazio a disposizione)
  • offrire esercitazioni sempre nuove che tengono alto l'interesse
  • gestire il carico dell'allenamento
Solamente attraverso una programmazione sistematica, riuscendo a schematizzare la realtà in piccoli sottoproblemi e cercando obiettivi specifici l'allenatore riuscirà a valutare gli effetti dell'azione didattica che ha intrapreso durante la stagione.

 

Il corretto funzionamento del programma richiede dei dati in ingresso che riguardano la stagione che l'allenatore sta affrontando:
  • la categoria allenata nella stagione corrente
  • il numero dei giocatori a disposizione
  • i giorni di allenamento
  • il giorno della partita
  • li macrocicli della stagione
  • i microcicli della stagione
  • le fasi della seduta
 
Impostazioni della stagione
 
Una delle impostazioni più importanti richiesta in fase di settaggio dei parametri è la configurazione delle fasi della stagione.
Per “fase della stagione” si intende un ciclo, che a seconda della durata, si distingue in:
  • microciclo (ad esempio una settimana)
  • macrociclo (formato da uno o più mesi)
 
Ogni fase è descritta da 2 dati fondamentali:
  • Numero di settimane
  • Obiettivi
In fase di impostazione viene proposto il numero di settimane che compongono la stagione e una schermata che ne consente il settaggio.
 
Impostazione dei cicli
 
Questa schematizzazione della realtà consente di poter pianificare a piacere gli obiettivi stagionali basandoli sulla categoria allenata e sulle abilità dei giocatori con i quali si andrà a lavorare durante la stagione.
La struttura risultante compone il piano di lavoro dell'allenatore, determinando così un calendario di lavoro basato sugli impegni agonistici della stagione.
 
Esempi:
  • Una possibile configurazione potrebbe contenere 5 macrocicli:
    • preparatorio
    • prima fase agonistica
    • sosta invernale
    • seconda fase agonistica
    • transitorio

Con obiettivi specifici per ognuno di essi e ognuno di questi può essere suddiviso in microcicli di attività, specializzando i singoli obiettivi.

  • Un'altra possibile configurazione potrebbe essere una suddivisione della stagione in mesocicli con obiettivi specifici per ognuno di essi, suddivisi a loro volta in 4 microcicli settimanali.
 
Questo tipo di approccio dà la possibilità all'allenatore di avere una programmazione dettagliata sugli obiettivi e sui tempi in cui questi obiettivi dovranno essere perseguiti, lasciando molto spazio alla pianificazione personale del lavoro da svolgere sul campo.

 

Oltre ad una pianificazione della stagione il programma consente di organizzare e schematizzare la singola seduta di allenamento. Programmare la seduta consente di ridurre i tempi morti e di renderla più efficace. 
 
Dal punto di vista pratico e bio-fisiologico la seduta di allenamento si compone di 3 fasi:
  1. Fase iniziale: oltre a obiettivi fisiologici come l'aumento dell'irrorazione sanguigna che porta ossigeno ai muscoli e diminuisce la possibilità di traumi muscolari, questa fase prepara mentalmente i giocatori agli obiettivi che verranno proposti durante la seduta
  2. Fase centrale: il carico di lavoro aumenta e lavorando con diversi mezzi operativi si cerca di raggiungere gli obiettivi della seduta
  3. Fase finale: attraverso mezzi operativi come giochi a tema e giochi condizionati si può verificare l'obiettivo perseguito durante la seduta
 
Come dati predefiniti il programma propone una seduta divisa in 5 fasi:
  • Attivazione (Fase Iniziale)
  • Gioco (Fase centrale)
  • Analitica/Gioco correttivo (Fase centrale)
  • Situazionale (Fase centrale)
  • Finale (Fase finale)
 
 
La sequenza proposta è solamente una linea guida che vuole essere di riferimento per organizzare i mezzi operativi da utilizzare durante la seduta; fase iniziale e fase finale sono predefinite (a inizio e a fine seduta) mentre le sottofasi della fase centrale possono essere ridistribuite a piacimento.
 
Dettaglio delle fasi proposte
  • Attivazione: Nella fase di attivazione consigliamo di utilizzare esercizi che coinvolgano gli atleti singolarmente o in collaborazione e che prevedano obiettivi ben definiti senza la presenza di un avversario, come ad esempio esercizi sui fondamentali tecnici (palleggio, trasmissione a coppie, autocontrolli, finte, cambi di direzione, dominio della palla) o percorsi coordinativi, percorsi tecnici, percorsi tecnico motori ed esercizi psicocinetici.
 
  • Gioco: Nella fase gioco possono essere utilizzati giochi semplificati, giochi condizionati e giochi a tema dove attraverso il condizionamento delle dimensioni del campo o delle regole si ha l'obiettivo di sottolineare e rafforzare un comportamento voluto dal quale poi estrapolare la gestualità.
 
  • Analitica: Nella fase analitica consigliamo di affrontare un particolare gesto tecnico con esercizi mirati sui fondamentali della tecnica individuale, come ad esempio trasmissione, ricezione, guida della palla, colpo di testa e rimessa laterale. Inseriamo nella lista anche il sottoinsieme di esercizi sul cambio di direzione o copertura della palla che consente di sviluppare il dominio della palla stessa e il rapporto atleta/palla.
 
  • Situazionale: Nella fase situazionale consigliamo di inserire esercizi in situazione, esercizi in situazione semplificata ed esercizi psicocinetici. In questi esercizi l'obiettivo dovrà essere raggiunto superando l'opposizione di un avversaro. Alcuni esempi di esercizi in situazione possono essere 1 contro 1, 2 contro 1, 2 contro 2, 3 contro 1, 3 contro 2 e 3 contro 3. Gli esercizi psicocinetici devono prevedere un rapporto con la palla dove il comportamento dell'allievo è vincolato a determinati stimoli visivi od acustici.
 
  • Finale: Nella fase finale oltre al gioco libero consigliamo di utilizzare mezzi operativi come giochi a tema e giochi condizionati dove riproporre l'obiettivo perseguito durante la seduta con la possibilità di valutare gli adattamenti ottenuti nelle fasi precedenti.
 
mycoach create training session
 
Criteri di valutazione e proposta degli esercizi per la seduta specifica
Per valutare l'intero database di esercitazioni e proporre gli esercizi più significativi il programma utilizza i dati inseriti dall'allenatore nella configurazione iniziale della stagione e i filtri relativi all'allenamento (in cui possono essere specificate varie opzioni) per adattare il più possibile la seduta alle esigenze dell'allenatore.
Il programma, infatti, utilizza un algoritmo che prendendo in considerazione le impostazioni della stagione propone di volta in volta gli esercizi più idonei (che rispettano fase, obiettivi e risorse a disposizione) considerando anche le sedute svolte in precedenza.
Tra tutti i parametri presi in considerazione, vengono considerati anche dei dati standard, come ad esempio le fasi sensibili, i giorni di allenamento, la distanza di una seduta dalla partita, ecc.
 

Valutazione

Con la possibilità di aggiungere le note agli allenamenti l'allenatore può verificare a posteriori la seduta di allenamento, lasciando una indicazione per le future consultazioni della seduta effettuata. 
Alcuni consigli su cosa valutare a fine seduta:
  • Quante interruzioni sono state necessarie nelle esercitazioni per correggere o spiegare le regole
  • Che interesse hanno prodotto nei giocatori le proposte della seduta
  • Il clima che si è creato durante tutta la seduta
  • Quali varianti o modifiche sono state necessarie alle esercitazioni per raggiungere gli obiettivi
 
Stampe e report
Ogni seduta di allenamento può essere stampata e portata in campo. La stampa comprende tutte le informazioni necessarie per ogni esercizio compreso un disegno per aiutare l'organizzazione del materiale e degli spazi.
 
I report offerti dal programma sono molteplici.
Nella creazione della seduta due grafici mostrano l'andamento dell'utilizzo degli obiettivi e della tipologia di esercizi utilizzati nella seduta (con tipologia si intende un valore tra Tecnica, Tattica, Preparazione atletica e preparazione del portiere).
Nella visualizzazione della seduta due grafici mostrano il risultato dell'utilizzo degli obiettivi primari e secondari della seduta e un grafico mostra il numero di esercizi per ogni tipologia allenata.
 
Nella visualizzazione riassuntiva degli allenamenti, le sedute possono essere filtrate in un intervallo di date; da queste sedute può essere ricavato un grafico che mostra in ascisse le date degli allenamenti e nelle ordinate gli obiettivi perseguiti, così da avere in un’unica visualizzazione il riassunto del lavoro effettuato.
 
Nella stessa pagina dei grafici mostrano le percentuali di lavoro per ogni obiettivo nel totale delle sedute filtrate.
 
Come creare una buona seduta di allenamento
Di seguito riportiamo delle informazioni/linee guida per creare una buona seduta di allenamento:
  • Rispettare i principi della metodologia calcistica: progressione dellla difficoltà, alternanza, multilateralità e ripetizione
  • Cercare di stimolare l'interesse dei giocatori utilizzando giochi rispetto agli esercizi soprattutto con i ragazzi più giovani
  • Non sottovalutare la fase di riscaldamento e defaticamento
  • Sapere cosa si vuole ottenere e dove si vuole migliorare la propria squadra
  • Organizzare la seduta in base al numero di giocatori
  • Utilizzare un minutaggio adeguato alla categoria allenata
  • Adeguare la seduta alle capacità dei giocatori
  • Favorire le situazioni di successo 
  • Valorizzare le varianti delle esercitazioni per sapersi adattare a particolari situazioni
  • Lavorare sulle lacune emerse negli allenamenti o nelle partite precedenti

 

Esercizi personali e editor
Inserire le esercitazioni per creare un proprio database di esercitazioni è molto semplice con il nuovo editor grafico di YouCoach incluso in MyCoach.
 
 
 
Con il programma per creare le sessioni di allenamento vengono fornite all'allenatore una serie di Percorsi formativi e Raccolte di esercitazioni raggruppate ognuna con un obiettivo specifico (ad esempio un gesto tecnico, tecnica applicata o obiettivi tattici) o un mezzo operativo specifico.
Con l'utilizzo combinato di queste progressioni divise per obiettivo si possono creare dei percorsi formativi, ovvero delle sequenze di esercitazioni finalizzate allo stesso obiettivo che prevedono un percorso didattico con un graduale aumento della difficoltà.
La catalogazione di queste esercitazioni permette di sapere quali di esse sono state utilizzate in precedenza, così da poter procedere in diversi modi:
  • utilizzare una distribuzione del carico di lavoro lineare con un aumento della difficoltà costante
  • un procedimento randomizzato dove la difficoltà cambia di seduta in seduta senza un preciso rapporto con le precedenti
  • un procedimento a gradini dove la difficoltà rimane uguale per 3-4 sedute
  • un procedimento a parabola dove il carico di lavoro risulta essere minore col passare del tempo.
 
Di seguito un elenco delle serie didattiche che sono incluse nel prodotto e le relative sigle utilizzate per facilitare il riconoscimento delle serie:
 
 

 

 
 

 

 
Ognuna di queste serie è correlata da una introduzione nella quale vengono spiegati i comportamenti che l'allenatore deve ricercare nelle esercitazioni, correlate da informazioni sugli obiettivi e sui comportamenti da correggere o evidenziare nello svolgimento delle proposte.
Le serie con obiettivo dribbling, dribbling di spalle e cambio direzione sono integrate da video didattici nei quali vengono presentati alcuni tipi di dribbling e cambi di direzione utilizzati dai giocatori nelle massime serie, così da offrire all'allenatore degli esempi di gesti tecnici da poter riproporre ai propri allievi. Questi video possono essere utilizzati anche come esempio da mostrare ai giocatori che, a loro volta, dovranno cercare di riprodurre i gesti proposti.
 
Mezzi operativi
Il mezzo operativo individua la tipologia di esercitazione offerta agli atleti. In generale non esiste un mezzo operativo adatto ad una specifica categoria, tutti i mezzi operativi possono essere adattati ed utilizzati con ogni categoria.
 
Da "Il Manuale del settore giovanile" di Giorgio Molon e Daniele Ranzato riportiamo la definizione dei mezzi operativi utilizzati nelle serie con delle integrazioni apportate durante la stesura delle esercitazioni.
 
  • Esercizio: attività che coinvolge gli allievi, singolarmente o in collaborazione, e che prevede l'effettuazione di determinati movimenti ben definiti, senza la presenza di avversari. Utilizzato per l'acquisizione di schemi motori, per il ripasso dei fondamentali tecnici, nel riscaldamento o nel defaticamento.
  • Esercitazione Psicocinetica: movimento ragionato, ossia: polarizzare l'attenzione sui vari tipi di movimenti, (tipi di corsa o altre azioni motorie) legati a determinate stimolazioni visive e acustiche.
  • Situazione: attività che prevede il raggiungimento di un obiettivo dovendo superare l'opposizione di agenti di disturbo variabili.
  • Psicotecnica: tecnica ragionata, l'attenzione si sposta al rapporto con la palla vincolato ad alcuni stimoli visivi o acustici, puó prevedere la presenza dell'avversario
  • Psicotattica: tattica ragionata, i giocatori sono legati a situazioni predeterminate come un gioco a tre zone o a settori, gioco con 3 o 4 squadre
  • Situazione semplificata: quella, che pur in presenza dell'avversario, favorisce il successo del soggetto o dei soggetti interessati grazie ad una chiara superiorità numerica (es. 3 contro 1), oppure dando un handicap all'avversario.
  • Gioco semplificato: gioco che prevede condizioni facilitate, in genere un minor numero di giocatori o la superiorità numerica, per favorire il raggiungimento di un determinato obiettivo
  • Gioco condizionato: gioco con regole e vincoli, nel suo sviluppo, che procurano la perdita della palla (limitazione di tocchi, solo passaggio dietro, al tiro entro 4 passaggi, ecc..). Utilizzato per condizionare certi comportamenti. 
  • Gioco a confronto: gioco che prevede il confronto tra due squadre sul raggiungimento di determinati obiettivi, (far gol, far meta effettuare dei controllo, superare degli avversari, ecc..) nel tempo determinato dall'esecuzione di una certa attività da parte dell'altra squadra, che quindi svolge funzione di orologio.
  • Partita a tema: gioco che prevede un premio quando si raggiunge un obiettivo prefissato: cambio gioco, uno-due, oppure gol doppio o triplo, se conseguito in un modo particolare (di testa, di prima, su lancio, in contropiede, ecc..)
  • Gioco libero: gioco caratterizzato dalla piena libertà di scelta da parte degli allievi. utile per verificare il livello di apprendimento raggiunto e per fasi di scarico. In genere usato all'inizio o al termine della seduta.

L'applicazione contiene altri mezzi operativi

  • Gioco a staffetta
  • Circuito Condizionale
  • Circuito Tecnico
  • Circuito Tecnico Motorio
  • Circuito Coordinativo
  • Muro
  • Forca
  • Nastro  
  • Gioco popolare: giochi della tradizione popolare italiana, utili nella attività di base
  • Small sided game
 
Criteri di valutazione dei singoli esercizi delle serie didattiche
Ogni proposta contenuta nelle serie didattiche è correlata da un valore di difficoltà espresso su di una scala da 1 a 3.
La difficoltà di ogni esercitazione è valutata considerando i seguenti parametri:
  • livello di capacità tecniche richieste per l'esecuzione del gesto
  • carico cognitivo ()
  • carico condizionale (Forza, velocità, resisteza)
  • rapporto tra tempi di lavoro e tempi di recupero
  • fasi sensibili
 
Strutturazione degli esercizi
Tutti gli esercizi sono illustrati da una o più immagini che descrivono i diversi movimenti in modo chiaro e comprensibile. Ciò consente all'allenatore di effettuare una facile e immediata lettura dell’esercizio stesso e di trarre precise indicazioni  per svilupparlo in allenamento. Chi fa uso del tablet in campo, ha  la possibilità di spiegare l'esercizio ai giocatori facendolo scorrere sullo schermo in tutte le sue fasi, per assicurare una maggiore comprensione dei movimenti  e creare una maggiore motivazione nei confronti dei temi proposti nella seduta allenativa.
 
Ogni esercizio è dunque scomposto e organizzato in fasi, dal suo inizio alla sua fine, e ciascuna fase è stata illustrata da un'immagine.
 
Esempio
  • Figura 1: illustra la posizione di partenza nella quale i giocatori devono posizionarsi per iniziare l’esercizio e il materiale occorrente per svolgere l'attività
  • Figure seguenti: illustrano, in sequenza, i movimenti che i giocatori devono fare sia in possesso di palla (dribbling frontale, uno-due, stop, cambio direzione, anticipo, ecc.) sia in non possesso di palla (diagonali, tagli, contromovimento, corsa senza pallone ecc.) 
 
Per ogni esercizio l'allenatore trova ben specificati i seguenti elementi:
  • obiettivi che l'esercizio si prefigge
  • lista dei materiali occorrenti per svolgere l'esercizio
  • preparazione dell’area di attività
  • organizzazione della fase di partenza
  • descrizione dettagliata di tutti i gesti tecnici e dei movimenti con e senza palla dei giocatori 
  • varianti tecniche che possono essere proposte per i vari fondamentali e varianti dell'esercizio stesso 
  • temi per l’allenatore: suggerimenti per monitorare al meglio l’esecuzione dell’esercizio da parte degli atleti

 

Bibliografia

"Il Manuale del settore giovanile" di Giorgio Molon e Daniele Ranzato, Edizioni Nuova Prhomos Marzo 1997

"La Tecnica al servizio del gioco di squadra" di Giorgio Molon, Franco Pulin e Daniele Ranzato, Edizioni Nuova Prhomos Febbraio 2004