Scambio rapido e finalizzazione - Esercizio Vicente del Bosque | YouCoach Salta al contenuto principale

Scambio rapido e finalizzazione - Esercizio Vicente del Bosque

Scambio rapido e finalizzazione - Esercizio Vicente del Bosque

 
Obiettivo
Materiale
  • 2 coni
  • 1 porta regolamentare
  • Palloni
Preparazione
  • Area di gioco: 40x30 metri
  • Giocatori: da 3 (2 di movimento + 1 portiere)
  • Tempo di svolgimento: 12 minuti
  • Numero di serie: 2 da 10 tiri per ogni giocatore, con recupero attivo (tecnico)
Sommario Obiettivi Secondari
Scambio rapido sul movimento delle punte e finalizzazione in porta
Capacità di equilibrio, Capacità coordinative, Calciare tiro, Collo piede, Controllo orientato, Dribbling, Passaggio, Sponda, Conclusione
Organizzazione

Posizionare i due coni a circa 30 metri di distanza dalla porta in linea orizzontale ad una distanza di circa 20 metri l'uno dall'altro. Il giocatore, che chiameremo A, parte con la palla dal cono di sinistra. Il giocatore B parte senza palla dal cono di destra e deve attendere la partenza del compagno. Sistemare più palloni vicino alla posizione di partenza A. Il portiere si posiziona a difesa della porta regolamentare.

Descrizione
  • Al segnale dell'allenatore, il giocatore A, inizia l'esercizio superando con una finta il cono corrispondente
  • Il giocatore B, in contemporanea con il dribbling di A, scatta verso il limite dell'area di rigore
  • A, concluso il dribbling, passa la palla sul movimento di B per poi proseguire la corsa verso l'area di rigore
  • B, con un controllo in corsa, deve effetture una sponda per il compagno
  • Il giocatore A, ricevuta la sponda, porta a termine l'azione con un tiro in porta
  • Ogni 10 tiri, vengono invertiti i ruoli tra A e B

 

Regole
  • Dividere i giocatori della propria squadra in due gruppi e posizionarli in fila in prossimità dei due coni di partenza. I giocatori, come da descrizione, lavorano a coppie. Dopo la conclusione della prima coppia, parte la successiva e così via in modo continuativo ed alternato
Varianti
  1. Limitare il giocatore B ad effettuare la sponda sempre con una specifica parte del piede (piatto, suola, esterno)
  2. Invertire le posizioni di partenza dell'esercizio per obbligare i calciatori ad utilizzare il piede debole nella finalizzazione (giocatore col pallone sul cono di destra)
Temi per l'allenatore
  • L'esercizio, se fatto con una certa intensità, porta ad uno sforzo aerobico medio-alto
  • Il giocatore di sponda risulta importante, in quanto una sponda eseguita con qualità, facilita il compagno nella conclusione in porta
  • Curare la finalizzazione del giocatore A (la postura ed il modo di calciare sono fondamentali): attacco della palla, punto di impatto con il pallone, coordinazione in corsa con inclinazione del busto corretta, distanza del piede d'appoggio dalla palla, equilibrio ed oscillazione delle braccia per dosare forza e coordinazione
  • Variare i tipi di dribbling da eseguire sul cono iniziale in partenza

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