A.S. Cittadella: il terzo macrociclo
Obiettivo:
Sommario
La metodologia di allenamento nel terzo macrociclo di lavoro dell'AS CittadellaOrganizzazione
Proseguiamo con la presentazione della Metodologia di lavoro che viene utilizzata dall’AS Cittadella.
Presentiamo il terzo macrociclo e come per il precedente cambiano gli obiettivi tecnici e di conseguenza cambiano anche i nomi che abbiamo attribuito ai giorni della settimana.
Ricordo che in realtà il cambiamento NON è così radicale, anzi.
Si dà continuità all’obiettivo tecnico del secondo giorno della settimana e al suo sviluppo situazionale, facendolo diventare il primo giorno della settimana, e si inserisce nel secondo giorno della settimana un nuovo elemento tecnico.
Ora nel TERZO macrociclo la settimana diventa:
- Io cambio direzione
- Io finto
- Io collaboro/concludo in porta
Andiamo ad incontrare il secondo giorno della settimana che rappresenta la novità per quanto riguarda l’aspetto tecnico.
FASE INIZIALE
In base alla nostra metodologia si inizia (Fase iniziale) sempre con il gioco (Belgio e Gioco Spagna) che non cambia, anzi, grazie alla continuità a questo punto si dovrebbe vedere maggiore fluidità di gioco e maggior intensità.
FASE CENTRALE
- Parte coordinativa: terminata la parte del “Gioco” si passa alla parte coordinativa che viene orientata a costruire il gesto della “finta di Corpo”

Descrizione:
In questa proposta coordinativa ogni bambino esegue una corsa a ritmo blando a cavallo di una linea del campo di gioco (oppure a cavallo di una fila di paletti messi a terra) con dei riferimenti spaziali (es. cerchi) come da figura.
Le modalità di partenza del gesto prevede l’esecuzione di uno skip basso all’interno del cerchio e l’uscita improvvisa e ampia verso il cerchio posto dall’altra parte della linea.
A questo punto si può iniziare ad inserire anche l’elemento del braccio che aiuta l’ampiezza del gesto quindi il movimento ampio degli arti inferiori avviene insieme agli arti superiori.
Stabilizzato l’uso delle braccia insieme agli arti inferiori si inizia ad eseguire il corretto gesto della finta di corpo:
- Finta di corpo verso sinistra: fila a destra della linea, skip basso di 3 toccate per gamba dx che simulano la guida e improvvisa uscita dal cerchio posto alla sinistra della linea e ritorno immediato nel secondo cerchio posto alla destra della linea;
- Finta di corpo verso destra: fila a sinistra della linea, skip basso di 3 toccate per gamba sx che simulano la guida e improvvisa uscita dal cerchio posto alla destra della linea e ritorno immediato nel secondo cerchio posto alla sinistra della linea.
- Parte analitica di tecnica funzionale: dal punto di vista della tecnica Funzionale in questo macrociclo ci concentreremo sull’esecuzione con palla della “finta di corpo”, della “forbice” e del “passo sopra”.

Con un rapporto di 1 a 1 ogni giocatore si esercita ad effettuare:
- una “finta di corpo lato contro-tempo” verso dx con uscita dal birillo a sinistra con un tocco di palla di collo-esterno piede sinistro ed immediatamente un tocco di interno piede per “andare in schiena” all’avversario; si esegue un giro completo del birillo sia verso destra sia verso sinistra;
- una “finta di corpo lato velocità” verso dx con uscita dal birillo a destra con un tocco di palla di interno piede sinistro ed immediatamente un tocco di interno piede destro per “andare in schiena” all’avversario; si esegue un giro completo del birillo sia verso destra sia verso sinistra.
A questo punto si aumenta la distanza dal riferimento spaziale simulando gli ultimi tre tocchi di palla in guida e poi si esegue la finta di corpo come nella proposta presedente.
Ora il problema sta nella scelta dello spazio-temporale per eseguire la finta quindi si mettono i giocatori nella situazione di dover scegliere in modo corretto.

La prima scelta avviene in riferimento ad un segnalatore fisso (Birillo/paletto/…) poi si elimina il riferimento fisso e si deve “lavorare” sulla distanza dell’avversario (bambino che parte dalla fila opposta anch’egli in guida).
Per questa proposta invito a fare attenzione e dare con chiarezza le indicazioni di uscita dopo la finta altrimenti si rischia la “capocciata”!!!

- Parte situazionale: dal punto di vista situazionale le proposte sono orientate a far vivere le gestualità tecniche appena realizzate in modo analitico con la presenza di un avversario che avrà distanze e intensità di intervento diverse.
Proposta 1:

Descrizione:
- il giocatore A trasmette palla al giocatore B che riceve e “punta” l’avversario; il difensore attacca il nuovo possessore di palla con corsa variabile e si orienta , a questo punto B esegue la “finta” sul lato contro-tempo oppure sul lato velocità per attaccare una porta.
Proposta 2:

Descrizione:
- le proposte a questo punto vengono messe il più possibile vicine alla realtà della gara quindi si possono inserire limitazioni temporali, specifiche per il ruolo (esempio per attaccante esterno) o proposte con una situazione ad inseguimento.
GIOCO FINALE
L’ultima parte dell’allenamento è come al solito un ritorno al gioco (Belgio e Gioco Spagna) con l’intento per ogni allenatore di favorire e incentivare l’uso delle finte negli 1c1 e osservare l’esito del lavoro svolto.
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