4-2-3-1: attacco della profondità
Esercitazione per il 4-2-3-1 per attaccare la profondità attraverso il taglio dell'esterno
Obiettivo:
Modulo
- 1 porta
- 4 sagome (o paletti)
- Palloni
Preparazione
- Area di gioco: 60x50 metri (metà campo)
- Giocatori: 9 (8 di movimento + 1 portiere)
- Tempo di svolgimento: 15 minuti
- Numero di serie: 1
Sommario
Esercitazione per il 4-2-3-1 per attaccare la profondità attraverso il taglio dell'esterno
Obiettivi Secondari
Trasmissione, Smarcamento, Conclusione, 4-2-3-1, Attacco porta, Sviluppi offensivi, Taglio, Inserimento, FiltranteOrganizzazione
Posizionare le quattro sagome a 5 metri dal limite dell'area di rigore, formando un'ipotetica linea a 4. Disporre la squadra secondo il modulo 4-2-3-1, privo dei due difensori centrali. Il portiere si posiziona a difesa della porta regolamentare.
Descrizione
L'obiettivo dell'esercitazione è sincronizzare i movimenti dei giocatori offensivi per premiare il taglio dell'esterno opposto sul filtrante dell'esterno in possesso palla.
- Il centrocampista centrale A avvia l'azione servendo l'esterno B che riceve in ampiezza
- B conduce palla verso l'interno, puntando la zona centrale per attirare la difesa. Questo movimento è il segnale per gli inserimenti dei compagni:
- La punta centrale (D) esegue un movimento a "mezzaluna" sfilando davanti al centrale di parte per attaccare il primo palo
- Il trequartista (E) si smarca inizialmente in ampiezza per poi tagliare verso il secondo palo
- L'esterno opposto C accelera alle spalle della sagoma (difensore centrale avversario) effettuando un taglio centrale. B serve un passaggio filtrante nello spazio per C, che conclude a rete
- I giocatori D ed E chiudono l'azione pronti sulla traiettoria o su un'eventuale respinta del portiere
L'azione viene eseguita alternativamente su entrambi i lati d'attacco, con sviluppi a destra ed a sinistra

Varianti
- Sostituire le sagome con quattro difensori passivi per dare riferimenti mobili
- Difensori attivi che possono intercettare, ma con vincolo di restare fuori dall'area per garantire lo spazio di attacco della profondità
Temi per l'allenatore
- L'esterno C deve iniziare lo scatto solo quando B ha la palla scoperta e lo sguardo rivolto al centro. Fondamentale il rispetto della linea del fuorigioco (le sagome)
- Curare che il primo palo (D) e il secondo palo (E) siano sempre occupati per offrire soluzioni alternative se il filtrante viene intercettato o respinto
- Il passaggio di B deve avere il giusto "giro" e forza per superare la linea delle sagome senza finire tra le braccia del portiere
- Una volta ricevuto il pallone nel cuore dell'area, la conclusione deve essere immediata




























































