Sommario
Andiamo ad analizzare il modulo tattico 3-5-2, cogliendone caratteristiche e modalità di gioco.Organizzazione
Cenni storici:
Il 3-5-2 nasce negli anni '30, quando il tecnico Karl Rappan decide di spostare uno dei mediani di centrocampo in difesa, liberandolo però da qualsiasi tipo di vincolo tattico.
La libertà di cui disponeva questo tipo di giocatore, che successivamente evolverà nel ruolo di "libero", permetteva infatti di gestire al meglio la linea del fuorigioco e il raddoppio di marcatura. L'evoluzione di questo modulo prosegue poi con Nereo Rocco e il "catenaccio" all'italiana, l'allenatore triestino infatti lo fece diventare un must nel campionato italiano per diversi anni. Splendido interprete di questo modulo fù poi Enzo Bearzot, che grazie alla sua "zona mista" riuscì a vincere il mondiale '82. Da allora il 3-5-2 ha portato alla vittoria molte altre squadre, tra cui la Juventus nelle stagioni '97-'98 (all.Lippi), il CSKA nelle coppa UEFA 2004-05 e il Napoli di Mazzarri nella Coppa Italia 2011-2012. Attualmente è la Juventus di Antonio Conte la migliore interprete di questa disposizione tattica, gli scudetti 2011-12 e 2012-13 sono infatti il frutto di un 3-5-2 strutturato ed organizzato impeccabilmente dall'allenatore leccese.
Disposizione tattica:

Descrizione ruoli:
- Difensore centro-destra (DCD): Stopper effettivo, effettua una marcatura sulla punta che ricopre la sua zona. Non ha compiti offensivi o di spinta, ma in fase di possesso palla deve comunque allargarsi per essere punto di appoggio al centrocampo.
- Centrale difensivo / Libero (CD) : Difensore centrale libero da marcature. Solitamente in questa posizione viene utilizzato il difensore con maggiori capacità di lettura del gioco. Questo centrale ha il compito di raddoppiare e coprire eventuali buchi lasciati dai compagni.
- Difensore centro-sinistra (DCS): Anche lui stopper privo di compiti offensivi. In marcatura a zona sull'attaccante avversario, forma insieme al CDC, lo scudo difensivo di maggiore impatto.
- Mediano/regista (M): Questo centrocampista si posiziona solitamente tra la difesa e il centrocampo, fungendo da fulcro del gioco in fase di costruzione e da schermo per la difesa. A seconda delle scelte tecniche, questo ruolo viene coperto da giocatori con ottime capacità di regia o con elevate doti difensive e di recupero palla.
- Centrocampista interno destro (CID): Centrocampista completo, deve sapere unire una buona capacità tecnica a corsa e posizione tattica. Questo centrocampista solitamente è tra i primi ad andare in appoggio alle 2 punte, avendo anche la possibilità di inserirsi in proiezioni offensive.
- Centrocampista interno sinistro (CIS): Giocatore solitamente complementare all'altro interno di centrocampo, se infatti il CID è più tecnico ed offensivo, solitamente il CIS sarà più attento alla fase di costruzione ed interdizione del gioco. Calciatore che comunque deve unire doti di intelligenza tattica a quelle di palleggio per un corretto possesso a metà campo.
- Laterale destro (LD): Calciatore dalle grandi capacità atletiche, la sua zona d'azione sarà infatti tutta la fascia. Compito del laterale sarà quello di coprire la fascia e marcare eventualmente il laterale offensivo avversario. A seconda dell'interpretazione tattica, risulta essere più difensore che centrocampista, si può infatti inquadrare come terzino fluidificante con compiti di supporto offensivo. Nella pratica questo giocatore dovrà correre su tutta la fascia, sostenendo la manovra offensiva e tornando rapidamente in fase difensiva.
- Laterale sinistro (LS): Stesso discorso fatto per il LD, questo giocatore sarà in continua proiezione offensiva durante il possesso palla, per poi tornare sulla linea mediana in fase di non possesso. Ai laterali verranno chieste anche diagonali difensive e possibili marcature sugli esterni offensivi avversari. Dote principale: la corsa.
- Attaccante (ATT): Questo ruolo funge da raccordo tra il centrocampo e l'attacco. Solitamente si inserisce in questa posizione il "10" della squadra, cioè il calciatore con il maggiore potenziale tecnico, capace di saltare l'uomo e di inventare la giocata, per il compagno d'attacco o per l'inserimento di uno dei centrocampisti. Più libero tatticamente rispetto ai compagni di squadra, sarà fondamentale il suo movimento tra le linee avversarie, a supporto della punta centrale.
- Punta (P): Il vero finalizzatore della squadra, sarà infatti lui a dover sostenere il peso dell'attacco. A questo giocatore si chiedono capacità realizzative e di sponda del gioco, quindi buone abilità tecniche (per un corretto gioco di sponda) e ottime capacità di finalizzazione. Negli anni passati, questo ruolo, era spesso ricoperto dalla punta più possente a livello fisico, era infatti lo sfogo per tutti i cross provenienti dalle fasce.
Variante Zona-Mista:

Descrizione variante:
La "zona mista" prevede una marcatura selettiva, i difensori infatti attueranno una marcatura a uomo, nello specifico il terzino e uno dei due centrali. Il resto della squadra invece marcherà a zona, confrontandosi ogni volta con l'avversario di turno. Dal punto di vista tattico, invece, questa variante della "zona mista" risulta essere un ibrido tra il 3-5-2 classico e il 4-4-2. Il terzino fludificante (TFS), sinistro o destro a seconda, è in effettivo un laterale che andrà a sostenere con costanza la fase offensiva. La fascia di competenza del terzino fluidificante sarà infatti spesso lasciata libera dal movimento del laterale offensivo (COS), che tenderà a spostarsi verso il centro. Il terzino opposto (TD) sarà invece più attento alla fase difensiva che a quella di supporto, solitamente infatti in questo ruolo vengono utilizzati difensori centrali con spiccate doti fisiche (velocità e resistenza).Tra i due centrali difensivi, quello posizionato al fianco del terzino fluidificante (DCS) sarà sempre pronto a coprire la zona lasciata libera dal compagno. A centrocampo il laterale offensivo (COS) corrispondente al terzino fluidificante avrà più libertà di movimento e di partecipazione all'azione offensiva, sarà poi più coinvolto nella costruzione del gioco potendo svariare in una zona più ampia di campo. I centrali di centrocampo saranno spesso una coppia assortita, cioè uno dei due più completo in fase di interdizione ed uno più capace in fase di palleggio. Il laterale di centrocampo (ED) opposto al terzino fluidificante dovrà invece supportare maggiormente la fase difensiva e di interdizione a centrocampo, rispetto all'altro laterale offensivo (COS). In attacco rimarrano ruoli simili al classico 3-5-2.
Pro e contro del 3-5-2:
Pro:
- L'elasticità del modulo consente di cambiare assetto della squadra in qualsiasi momento della gara, a seconda del movimento fatto dai laterali. Mantenere i laterali più bassi e accorti in fase difensiva, permette di difendere in maniera completa ed equilibrata. Al contrario, un'interpretazione più offensiva da parte degli esterni consente di attacare in 4 o 5 giocatori mantenendo comunque un equilibrio generale.
- Viene creata spesso una superiorità numerica a centrocampo.
- In questo modulo si creano naturali diagonali di gioco, tra difensori e centrocampisti, potendo così impostare una fase difensiva più funzionale.
- Grazie all'inserimento dei centrocampisti, laterali ed interni, il 3-5-2 può portare con una certa facilità ad attacare in ben 6 giocatori, dando quindi elelvato supporto alle punte.
Contro:
- Questa disposizione tattica necessita di una grande organizzazione difensiva, i 3 centrali infatti se non posizionati correttamente possono creare spazi facili da attacare. Una buona organizzazione del reparto difensivo ed un supporto costante dei centrocampisti sono fondamentali.
- I laterali di centrocampo, oltre a possedere grandi doti atletiche, devono dimostrare acume tattico e buone capacità tecniche. Saranno infatti loro a dare equilibrio alla manovra e punti di sfogo per la stessa.
- L'attacco deve essere supportato costantemente, se non dagli esterni, almeno da i 2 interni di centrocampo.
- Una non corretta copertura da parte dei laterali può creare spazi e zone di inferiorità numerica, rendendo complicata la fase difensiva.



























































