Sommario
L’articolo mette in evidenza come una corretta preparazione dell’atleta passi dagli aspetti fisici, tecnici, tattici e mentaliOrganizzazione
Un atleta quando si allena, o quando si prepara per una competizione utilizza tutte le sue capacità: fisiche, tecniche, tattiche, mentali.
Nel momento stesso in cui è in campo e mette in atto uno schema specifico appena imparato, o quando reagisce di fronte ad un goal subito, o quando individua il modo migliore per passare la palla al suo compagno, sta usando tutte le sue risorse. Anche quando ha l'impressione di utilizzare solo i muscoli delle gambe per correre, in realtà mentre corre pensa, valuta, decide e "sente" qual è la cosa migliore da provare in quel momento, secondo il bagaglio acquisito durante la preparazione.
Gli studi evidenziano che la performance di un atleta è data dall'insieme di questi fattori a cui il soggetto attinge quando ne ha bisogno. Più gli elementi fisici, tecnici, tattici e mentali vengono allenati insieme, più completa sarà la preparazione dell'atleta e più probabile la sua migliore performance.Se invece lo prepariamo molto bene dal punto di vista tecnico e fisico ma trascuriamo gli aspetti mentali ed emotivi che si manifestano nella pratica sportiva, potrebbe risultare pronto dal punto di vista atletico ma non preparato a gestire le proprie capacità al meglio nel momento in cui la tensione emotiva o la pressione sociale si facessero più evidenti, come accade durante una competizione.
Se cerchiamo di evitare o nascondere a noi stessi o agli altri gli aspetti emotivi che proviamo durante le prestazioni sportive, questi potrebbero crearci una certa difficoltà e confusione mentale, che potrebbe tradursi in una performance al di sotto delle nostre possibilità (e spesso anche al di sotto di ciò che siamo abituati a produrre persino in allenamento).
Invece condividere, parlare e imparare le modalità di gestione delle nostre emozioni (ovvero allenarsi ANCHE alle abilità mentali) è un efficace metodo per assicurarsi le migliori performance atletiche, alti livelli di auto-motivazione, auto-efficacia e, perché no, una bella dose di divertimento...





























































