Sommario
L’articolo illustra come il dialogo interno possa favorire l’atteggiamento mentale giusto a supporto della performanceOrganizzazione
Nell’articolo precedente abbiamo visto come attraverso un’analisi più oggettiva si possono mettere in discussione i propri pensieri disfunzionali. Questi ultimi sono, infatti, “storpiature” della realtà, soggette ad errori di ragionamento. La messa in discussione permette, infatti, di riformulare i pensieri “distorti” con pensieri più vantaggiosi e realistici, al fine di favorire una risposta emotiva funzionale (giusta attivazione e non ansia ‘negativa’) e un atteggiamento mentale propositivo.In questo articolo vedremo, infatti, come l’atteggiamento mentale e il proprio dialogo interno (ciò che diciamo a noi stessi) possa influenzare in modo importante l’ansia e l’umore e, di conseguenza, la performance.
Il dialogo interno è una modalità di autoriflessione che ha l’effetto di influenzare le emozioni e i comportamenti.
In ambito sportivo, i pensieri che giungono alla mente possono influenzare positivamente o negativamente la prestazione. È quindi importante rilevare i pensieri che possono essere disfunzionali per la performance sportiva, in quanto fanno insorgere emozioni negative, quali ansia e abbassamento del tono dell’umore, modificano l’efficienza cognitiva, soprattutto per quanto riguarda le capacità attentive, con effetto distraente rispetto al compito d’affrontare.
Se un allenatore durante la partita della sua squadra inizia a “dirsi” che i suoi giocatori stanno giocando male, probabilmente inizierebbe a provare sentimenti di rabbia e ‘nervosismo’ e questo potrebbe portarlo a comunicare poco efficacemente con i giocatori in campo. Analogamente se pensasse di aver sbagliato la tattica di gioco potrebbe provare demoralizzazione col risultato di non motivare sufficientemente la squadra.
L’uso del dialogo interno in modo consapevole, positivo ed efficace diventa quindi importante durante l’attività sportiva.
Stimolare i giocatori ad avere un dialogo interno efficace è utile per favorire l’emissione di una buona performance.
Il dialogo interno può essere orientato a:
- pesieri positivi per aumentare la motivazione
- autoistruzioni sull’esecuzione del gesto atletico (cosa devo fare per tirare un rigore)
- ancorare l’attenzione, quando l’ansia o la stanchezza portano ad un abbassamento della concentrazione.
Per tastare con mano come il dialogo interno incide sullo stato emotivo, provate a completare le frasi seguenti, pensando ad una situazione particolare di gioco:
HO DIFFICOLTÀ ...
VORREI ...
SE FOSSE POSSIBILE ...
Ora provate a riscrivere qui sotto le farsi che avete usato per completare le espressioni precedenti:
È UNA SFIDA PER ME ...
SO CHE CE LA FARÒ A ...
VOGLIO ...
Come cambiano le "sensazioni" cambiando in questo modo il proprio pensiero?
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