Il secondo macrociclo di lavoro nell'Attività di base dell'A.S. Cittadella
Obiettivo:
Sommario
La metodologia di allenamento nel secondo macrociclo di lavoro dell'AS Cittadella: proposta pratica di allenamento nelle categorie primi calci, pulcini ed esordientiOrganizzazione
A questo punto del nostro percorso per conoscere la Metodologia di lavoro che viene utilizzata dall’AS Cittadella si può passare al secondo macrociclo di lavoro.
Nel secondo macrociclo cambiano gli obiettivi tecnici e di conseguenza cambiano anche i nomi che abbiamo attribuito ai giorni della settimana.
In realtà il cambiamento NON è così radicale, anzi.
Si da continuità all’ obiettivo tecnico del secondo giorno della settimana, e al suo sviluppo situazionale, facendolo diventare il primo giorno della settimana e si inserisce nel secondo giorno della settimana un nuovo elemento tecnico ed una nuova proposta situazionale (sempre per situazione semplice di 1c1c); rimane invariato il terzo giorno della settimana dedicato alla collaborazione.
- Io dòmino la palla
- Io guido la palla
- Io collaboro
Ora nel secondo macrociclo la settimana diventa :
- Io guido la palla
- Io cambio direzione
- Io collaboro/concludo in porta
Partendo da questa spiegazione, oggi andiamo ad incontrare il secondo giorno della settimana che rappresenta la novità per quanto riguarda l’aspetto tecnico.
In base alla nostra metodologia si inizia (Fase iniziale) sempre con il gioco (Belgio e Gioco Spagna) che non cambia, anzi, grazie alla continuità a questo punto si dovrebbe vedere maggiore fluidità di gioco e maggior intensità.
FASE CENTRALE
- Parte coordinativa
Terminata la parte del “Gioco” si passa alla parte coordinativa che viene orientata al gesto tecnico del cambio di direzione.

Descrizione: In questa proposta coordinativa ogni bambino esegue una corsa a ritmo blando verso i coni posti a zig-zag e tocca con la mano il cono dopo aver messo il piede dentro al cerchio posto vicino al cerchio ed eseguito un arresto per percepire la posizione.
Le modalità del gesto variano in base al cambio di direzione:
- Piede vicino e mano vicina (birillo a dx con mano destra e piede destro, birillo a sx mano sinistra e piede sinistro);
- Piede lontano e mano vicina (birillo a dx con mano destra e piede sinistro, birillo a sx mano sinistra e piede destro e giro );
- Piede lontano e mano lontana (birillo a dx con mano sinistra e piede sinistro e giro dorsale per l’uscita, birillo a sx mano destra e piede destro e giro dorsale per l’uscita).
- Parte analitica di tecnica funzionale
Dal punto di vista della tecnica Funzionale in questo macrociclo ci concentreremo nei cambi direzione con angolo che variano dai 45° ai 90° quindi la proposta tecnica è praticamente uno sviluppo del gesto eseguito nel percorso precedente.
Partendo dall’angolo a 45° noi riconosciamo 3 tipi di cambi di direzione:
- Cambi di direzione davanti al corpo, si ipotizza quindi che la distanza dell’avversario sia sufficiente per cambiare direzione senza dover proteggere la palla, - taglio esterno, taglio interno, richiamo a V, Uncino…
- Cambi di direzione dietro la gamba d’appoggio, si ipotizza quindi che la distanza dell’avversario sia più aggressiva del precedente ma non particolarmente aggressiva, - Zidane (chiamata in questo modo perché Il giocatore francese era starordinario nell’eseguire questo gesto tecnico, in realtà è la Bruno conti o la Kruiff)
- Cambi di direzione a copertura con uso del corpo, si ipotizza quindi che la distanza dell’avversario sia molto aggressiva del precedente e quindi si debba mettere il corpo per non scoprire la palla, - veronica di interno piede, veronica esterno piede e ripresa di interno, step-over di interno piede.

Cambio di direzione a zig-zag

Cambio di direzione in un triangolo
- Parte situazionale
Dal punto di vista situazionale le proposte sono orientate a far vivere le gestualità tecniche appena realizzate in modo analitico con la presenza di un avversario che avrà distanze e intensità di intervento diverse a seconda del gesto tecnico di cambio di direzione che vogliamo vedere in situazione (davanti, a protezione, a massima copertura della palla).
Proposta 1: il giocatore A trasmette palla al giocatore B che riceve orientato verso la porta più vicina, il difensore attacca il nuovo possessore di palla con corsa variabile e si orienta mentre B esegue il cambio di direzione per attaccare la porta superiore posta in diagonale.

Proposta 2: il giocatore A trasmette palla al giocatore B che riceve orientato verso la porta più vicina che preferisce (sia alla sua dx –freccia nera- sia alla sua sx – freccia rossa-) il difensore attacca il nuovo possessore di palla con corsa variabile e si orienta mentre B esegue il cambio di direzione per attaccare la porta superiore posta in diagonale rispetto alla prima porta attaccata con il controllo.

GIOCO FINALE
L’ultima parte dell’allenamento è come al solito un ritorno al gioco (Belgio e Gioco Spagna) con l’intento per ogni allenatore di osservare l’esito del lavoro svolto.
Rubrica:































































