L'apprendimento delle gestualità tra analitico e situazionale
Christian Papalato, All. U15 e Resp. Tecnico Attività di base US Cremonese
Descrizione
Come si insegna la tecnica ai più giovani senza ridurla a una serie di gesti da ripetere? Nel primo appuntamento del "Mese della Tecnica", Christian Papalato, allenatore dell'Under 15 e responsabile tecnico dell'attività di base della Cremonese, mostra il suo metodo di lavoro. Lo fa senza segreti, con esercitazioni reali, video dal campo e il modello usato dal club.
Papalato parte da una domanda scomoda: che cosa intendiamo davvero per "tecnica"? Per lui non è solo la pulizia del gesto, ma la padronanza del pallone che permette di comunicare con i compagni, di ingannare l'avversario e di scegliere con libertà. Da qui il ragionamento su analitico e situazionale: due estremi tra cui cercare equilibrio, con un lavoro globale in cui tutti i giocatori sono sempre coinvolti, con alta intensità, difficoltà costruita insieme ai ragazzi e attenzione alla velocità mentale e alla personalità.
Ecco cosa troverai:
- Teoria della tecnica moderna: il confronto con la tradizione dell'oratorio, il rapporto tra tecnica e tattica individuale ("come un matrimonio"), il concetto di difficoltà e di scelta, mente e corpo come un'unica cosa.
- Tre proposte pratiche, dalle categorie più alte alle più piccole: dal doppio rombo per Giovanissimi ed Esordienti, che alterna parte coordinativa, controlli, smarcamenti, partita a tema e conclusione, fino alle esercitazioni con due porte per Esordienti, Pulcini e Primi Calci.
- Il metodo Cremonese per l'attività di base: le fasi di costruzione, consolidamento e finalizzazione, i modelli per ogni categoria, la seduta standard, le schede individuali e gli strumenti di monitoraggio.
- Le risposte alle domande dei partecipanti: piede debole, uno contro uno, parità numerica, gruppi omogenei o eterogenei, integrazione dei portieri, come combattere la noia, quanto conta aver giocato ad alti livelli.
Sono esempi pensati per essere replicati con la tua squadra: ogni esercitazione è spiegata nello scopo, nelle varianti e nei punti a cui prestare attenzione. Il messaggio di fondo vale per ogni allenatore: lavorare per far crescere i giocatori e, prima ancora, le persone.







































