La tecnica in regime cognitivo | YouCoach Salta al contenuto principale

La tecnica in regime cognitivo

La tecnica in regime cognitivo
Pacchetto disponibile

Guardare, capire, scegliere, eseguire. I processi mentali come presupposto al gioco

Il gioco del calcio è sempre più veloce e fisico e questo ha comportato una riduzione drastica dei tempi decisionali. Durante una partita il calciatore è costretto a mantenere un livello di intensità sempre elevato in quanto deve elaborare un alto numero di stimoli (tattici, tecnici, fisici, ambientali, emotivi) che si modificano istante per istante. 
Per l’allenatore diventa fondamentale preparare i propri allievi ad adattarsi ad una maggiore complessità e sviluppare una più veloce elaborazione delle risposte sul campo.

Ecco perché nel bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche di ogni tecnico non possono mancare quelle relative alla capacità cognitive, ossia quelle abilità che permettono ai giocatori di raccogliere, interpretare ed elaborare le informazioni che si verificano nell’ambiente di gara, e alle capacità coordinative, generali e speciali.
Lo scopo di questo e-Book è quello di proporre un percorso di perfezionamento tecnico attraverso l’allenamento di tali capacità.

e-Book

Versione digitale scaricabile online in formato PDF
$19.90

Libro cartaceo

Versione cartacea spedita ad un indirizzo postale
$27.73

e-Book + Libro cartaceo

Versione digitale scaricabile online in formato PDF e versione cartacea spedita ad un indirizzo postale
+
$33.30
In questo e-Book, che unisce teoria e pratica, troverai:
  • un approfondimento sulle componenti cognitive-motorie nel calcio e sulle capacità coordinative
  • un approfondimento sugli aspetti da curare durante lo svolgimento delle esercitazioni
  • 35 esercitazioni in progressione inerenti la guida ed il dominio della palla, attivazione tecnica integrata, attivazione psicocinetica, occupazione degli spazi,  controllo e ricezione, ricezione e difesa della palla.

La progressione didattica si sviluppa a partire da esercitazioni situazionali più semplici (con pochi obiettivi di facile interpretazione), per arrivare a esercitazioni situazionali complesse (con un numero sempre crescente di variabili esterne), fino ad arrivare a un contesto di allenamento il più vicino possibile alla situazione di gara.