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Small-sided Games

Small-sided Games

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SSG
Gli "Small-sided Games" sono sempre stati un modo molto popolare per trasformare tutte le qualità benefiche di un'attività sportiva in un allenamento produttivo, aggiungendo quell'elemento di divertimento associato al tempo trascorso praticando un'attività in compagnia di amici.
 
Anche se il termine inglese da quasi l'impressione di essere un acronimo tattico, nel dire "Small-sided Games" ci si riferisce semplicemente a quelle partitelle a tema, che possono essere allenamenti specifici o semplicemente momenti di svago in cui le dimensioni regolamentari di un campo da gioco, proprie di una determinata disciplina sportiva, vengono ridotte portando ad altri cambiamenti nella struttura classica dello sport, come un diverso numero di giocatori, e l'eliminazione (o la modifica) di certe regole.
 
Un esempio molto popolare di quello di cui stiamo parlando può essere il "calcetto", una versione ridotta del calcio tradizionale, che ne mantiene i pilastri fondamentali, pur rivoluzionandone la portata.
 
In particolare, le dinamiche all'interno di un campo da gioco più ristretto diventano conseguentemente più rapide, incrementando la densità del contatto e dell'azione sul campo (i partecipanti a una partita "quattro contro quattro", ad esempio, toccano il pallone mediamente 3 volte di più rispetto ai partecipanti a una partita tradizionale (11 contro 11).
 
L'ovvia componente di divertimento "inclusa nel pacchetto" non è semplicemente uno svago fine a se stesso: quando un giocatore si diverte, è spinto ad imparare; la sua creatività è stimolata dalle condizioni diverse del campo da gioco ridotto, cosa che lo porterà ad elaborare strategie innovative, andando in profondità ad alcuni dei concetti tecnici presenti nel calcio che magari possono passare "inosservati" sul campo tradizionale, mascherati dai larghi spazi e dalle dinamiche create dall'elevato numero di giocatori presenti.
 
Gli Small-sided Games possono essere personalizzabili a seconda del numero di giocatori in azione, ma è importante tenere in proporzione le dimensioni del campo da gioco con il numero di partecipanti all'attività, in modo da poter creare le condizioni perfette per tutte le dinamiche e i vantaggi descritti qualche riga più sopra. Ecco alcuni tra i rapporti campo-giocatori più utilizzati:

 

1v1 - 10×5; 15×10; 20×15

2v2 - 30×20; 15×10; 20×15; 25×20; 30×20; 27×18; 28×21

3v3 - piccolo:12×20 medio:15×25 grande:18×30

3v3 + Portieri 33×20

4v4 - piccolo:16×24 medio:20×30 grande:24×36

5v5 - piccolo:20×28 medio:25×35 grande:30×42

6v6 - piccolo:24×32 medio:30×40 grande:36×48

 

Come è facilmente intuibile dalle formazioni descritte, è possibile creare le condizioni per far si che i giocatori aumentino lo sforzo richiesto semplicemente usando un campo più grande: Con meno giocatori in campo e con distanze più lunghe da coprire, ci si muove inevitabilmente di più, stimolando l’attività cardiaca e la produzione dell’acido lattico.