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Inter-Milan: analisi tattica del gol partita di Fredy Guarin

Inter-Milan: analisi tattica del gol partita di Fredy Guarin

 
Sommario
Analizziamo nel dettaglio alcune parti dell’azione che ha portato al gol di Guarin nel derby tra Inter e Milan giocato lo scorso 13 Settembre 2015

 

L’azione che porta alla rete dell’Inter avviene dopo un passaggio sicuro di ripiego fino ad Handanovic per eludere il pressing del Milan nella zona laterale destra del campo. 

Avviene quindi un possesso in zona di costruzione interista con la creazione di un rombo che ha come vertice basso Handanovic (portiere) , Murillo  (difensore centrale di sinistra),  Medel (difensore centrale di destra) e Kondogbia (interno di sinistra) che funge da vertice alto dopo interscambio con Melo che era marcato.

L’ errata posizione del corpo (ma in copertura della palla) di Kondogbia e una serie di passaggi rischiosi da parte del colombiano e di Handanovic richiamano il pressing ultra-offensivo del Milan.

L’Inter riesce a sfruttare la superiorità del 4 contro 3 riuscendo a uscire in ampiezza da Medel che subisce una pressione in  ritardo da parte di Bonaventura e che permette di allargare in tempo la palla per Santon sulla linea laterale di destra.

Santon con palla scoperta guadagna campo e serve una palla filtrante tra Montolivo e De Sciglio sul movimento dentro di Guarin in profondità alle spalle di Montolivo.

De Sciglio assume un atteggiamento posturale errato senza poter vedere lo smarcamento di Guarin.

Guarin avanza con palla aiutato dal movimento in taglio in profondità di Icardi alle spalle di Romagnoli.

Con lo stesso movimento lo stesso Icardi attrae Zapata che non lascia la marcatura continuando la corsa con l’attaccante e apre cosi un “vuoto” facile da occupare dalla velocità di Guarin con il vano intervento di De Sciglio unico alla ricerca di smorzare la conclusione.

De Sciglio non riesce ad intervenire e Guarin trovando l’angolo alla destra di Diego Lopez segna il gol vittoria.

In questa azione si possono vedere chiaramente diverse situazioni di gioco semplificate che possono aiutarci a ragionare sui principi di tattica individuale e di tattica collettiva offensiva e difensiva.

Questi principi se non vengono sviluppati in allenamento fin da giovani, anche da giocatori di grande talento, porteranno a dei problemi di analisi e decisione anche ad alti livelli dove la pressione e l’attenzione vengono messe a dura prova.

Autore

| Video Match Analyst

Martino Sofia nato il 20 Novembre 1982.

Allenatore Uefa B e laureato in Scienze Motorie, attualmente docente di Teoria, Tecnica e Didattica del Calcio presso l’Università degli Studi di Padova nel corso di laurea in Scienze Motorie e responsabile dell’ Attività di Base presso la FIGC-Delegazione di Padova collaborando col Comitato Regionale Veneto.

Ha conseguito la certificazione di Video Analista Tattico al primo corso indetto da Sics srl presso il centro tecnico di Coverciano (FI).

Ha completato inoltre l’intero percorso formativo in Performance analysis alla John Moores Univeristy di Liverpool gestito da Prozone sports Ltd partecipando al primo congresso in Italia tenutosi a Bologna.

Da 15 anni lavora nel mondo del calcio nel quale ha ricoperto diversi ruoli sia come allenatore, responsabile e collaboratore tecnico di prime squadre anche in Australia presso il Cub Marconi Stallions di Sydney.

Fino alla stagione 2014/2015 ha collaborato con l’ A.s. Cittadella ricoprendo il ruolo di Video match analyst in prima squadra nel campionato di Serie B.

Relatore in numerose serate di aggiornamento organizzate dalla federazione e dalle società.