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Calcio e traumi muscolari: un legame difficile da sciogliere!

Calcio e traumi muscolari: un legame difficile da sciogliere!

 
Obiettivo
Sommario
Quali sono le cause principali dei traumi muscolari nel calciatore? Vediamolo con l'infografica di Sempreattivi.it
 
Nella pratica sportiva è frequente restare coinvolti in infortuni di diversa natura ed entità, veri e propri break-point che mettono un freno ad allenamenti e dispute sul campo. I calciatori poi, che si tratti di giocatori amatoriali o professionisti, sono frequentemente coinvolti in traumi e infortuni vari. 
 
Nella storia del calcio non esiste un atleta che non sia stato costretto a fermarsi, per periodi più o meno lunghi, a causa di un infortunio. Si stima del resto che sia proprio questo lo sport con la più alta percentuale di probabilità di incorrere in un evento di natura traumatica.  
 
In un’infografica recentemente pubblicata sul magazine Sempreattivi.it vengono messi in risalto quelli che sono i traumi e gli infortuni più frequenti in alcuni degli sport più amati, tra cui appunto il gioco del calcio.
Per il nostro sport si parla, tra le righe, di traumi muscolari di diversa entità, infortuni al ginocchio e alla caviglia, oltre ad altri eventuali traumi di natura violenta.
 
 
I traumi e le lesioni muscolari hanno un’incidenza pari all’incirca al 36% del totale di infortuni tra i professionisti. La percentuale dei traumi che interessano l’apparato muscolare nel calciatore è particolarmente alta ed interessa in misura maggiore il polpaccio e le ginocchia, in quest’ultimo caso con frequenti lesioni o traumi del muscolo bicipite femorale. 
 
CAUSE PRINCIPALI DEI TRAUMI MUSCOLARI NEL CALCIATORE
 
Generalmente i traumi muscolari nel calciatore possono essere dovuti a cause esogene o ad agenti endogeni. 
Quando parliamo di traumi causati da agenti esogeni ci riferiamo a: 
  • pratica di movimenti sbagliati
  • colluttazioni con altri giocatori sul campo
  • affaticamento
  • pratica di un riscaldamento inadeguato.
Nel caso invece di fattori endogeni la situazione è diversa perché il più delle volte si tratta di traumi provocati da:
  • condizioni fisiche non ottimali dell’atleta per via, ad esempio, di un infortunio precedente
  • caratteristiche fisiche dell’atleta quali possono essere, ad esempio, debolezza o rigidità muscolare, o ancora disfunzioni muscolo-scheletriche.
I tempi di recupero dipendono generalmente dalla natura del trauma e dalla risposta del fisico del singolo atleta. 
 
L'IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE
 
Nonostante non sia possibile, nella maggior parte dei casi, prevenire un trauma è bene prendere tutte le precauzioni necessarie per limitarne l’occorrenza. A questo scopo è nato il progetto “Fifa 11+”, che prevede un programma di riscaldamento completo per prevenire o quanto meno ridurre il numero di traumi e infortuni tra i calciatori. Il valore di questo programma è stato riconosciuto ed avvallato scientificamente.
 

 

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